Rheinmetall: aperto uno stabilimento in territorio ucraino. L’azienda approfondisce la propria collaborazione con Kiev

Di Fabrizio Scarinci

KIEV/DUSSELDORF. L’azienda tedesca Rheinmetall ha ufficialmente inaugurato un suo stabilimento produttivo nella parte occidentale dell’Ucraina.

Un IFV di tipo Lynx; tra i più moderni e avanzati prodotti della Rheinmetall – By Admiralis-generalis-Aladeen – Own work

Stando a quanto riportato, le principali attività del sito dovrebbero riguardare la manutenzione e il supporto logistico dei veicoli da combattimento per la fanteria Marder, che l’Esercito ucraino ha ricevuto in oltre un centinaio di esemplari dall’inizio della guerra.

Per il prossimo futuro, è, inoltre, previsto che tali attività si estendano anche ai carri Leopard di tipo 1 e 2 e a molti degli altri mezzi forniti a Kiev da parte di Berlino.

Un Leopard 2A6 dell’Esercito tedesco. Dall’inizio dell’invasione russa l’Ucraina ha ricevuto anche esemplari di questa versione – powidl – Own work

L’iniziativa in questione si inserisce nel più ampio sforzo messo in campo dalla Germania (e, più, in generale, dall’Occidente) allo scopo di rendere la base industriale ucraina maggiormente in grado di soddisfare i requisiti del proprio governo e del suo apparato militare.

In occasione della recente “Ukraine Recovery Conference” di Berlino, Rheinmetall e il Ministero delle Industrie Strategiche di Kiev hanno anche firmato un Memorandum of Understanding finalizzato ad approfondire la propria collaborazione e a far sì che l’azienda di Dusseldorf possa ampliare le proprie attività produttive all’interno del territorio ucraino.

Tra le varie produzioni che dovrebbero essere avviate nel Paese figurano, in modo particolare, quella dei veicoli da trasporto Fuchs e quella degli IFV Lynx.

Rheinmetall prevede, inoltre, di aprire in loco anche stabilimenti dedicati alla produzione di proiettili di artiglieria, polvere da sparo e armi antiaeree.

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