Romania: cambio di comando nella Task Force Air “Gladiator” della missione NATO di enhanced Air Policing (eAP). Il Colonnello Antonino Massara è il nuovo Comandante

COSTANZA. Cambio di comando, in Romania, nella Task Force Air “Gladiator” della missione NATO di enhanced Air Policing (eAP) tra il Colonnello Michele Morelli (cedente) e il parigrado Antonino Massara (subentrante).

Il Generale Figiulolo firma l’Albo d’Onore, a fianco i due Comandanti cedente e subentrante

La cerimonia, tenutasi nell’aeroporto Mihail Kogălniceanu di Costanza, si è svolta alla presenza del Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, dell’ambasciatore d’Italia a Bucarest Alfredo Maria Durante Mangoni, del Comandante del Comando Operazioni Aerospaziali (COA), Generale di Squadra Aerea Claudio Gabellini.

Un momento della cerimonia del cambio di comando

In rappresentanza delle autorità romene, erano presenti il Segretario di Stato Bachide, il Joint Force Commander Lieutenant General Ionita e l’Air Component Commander General Vrajescu.

“Avete assolto in modo impeccabile il compito che è stato affidato all’Italia dall’Alleanza Atlantica – ha detto il Generale Figliuolo – un compito fondamentale per il rispetto della sovranità e per la difesa degli spazi aerei della Romania e della NATO. Siete stati un modello vincente, sotto tutti i punti vista e i numeri parlano chiaro: oltre 500 ore di volo per più di 300 sortite. Quando le operazioni sono di successo vuol dire che a monte c’è stato tanto addestramento, un’accurata pianificazione e una fase condotta degna di questo nome. Avete dimostrato la competenza e il valore degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare e delle Forze Armate italiane”.

Il discorso del Generale di Corpo d’Armata, Francesco Paolo Figliuolo

Successivamente, il Comandante del COVI ha presenziato al formale passaggio di testimone alla guida della TFA tra il comandante cedente e il subentrante.

Il Generale Ionita ha rivolto parole di ringraziamento all’Italia, che tramite le sue Forze Armate, anche con l’operazione in Romania, si conferma tra le principali Nazioni contributrici per il rafforzamento della postura di deterrenza dell’Alleanza Atlantica sul fianco orientale.

La cerimonia si è conclusa con il conferimento dell’onorificenza romena “Defence staff” al Colonnello Morelli e della “Emblem of Honor” dell’Aeronautica Militare della Romania a sei uomini e donne della TFA italiana.

A margine della cerimonia, il Comandante del COVI ha assistito a un briefing di aggiornamento informativo sulla situazione in atto e sulle correlate dinamiche operative.

L’Air Policing (AP) è una missione a scopo difensivo che l’Alleanza atlantica conduce da 61 anni, allo scopo di assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo di tutti i Paesi membri.

Assetti aerei italiani impegnati in attività di Air Policing in Romania

Si tratta di una capacità attraverso la quale si realizza l’integrazione dei sistemi nazionali di difesa aerea dei singoli Paesi alleati in un unico sistema difensivo dei nostri cieli, che prevede l’uso congiunto di sistemi di sorveglianza, di comando e controllo, sino all’impiego dei caccia intercettori.

In questo modo, gli alleati condividono l’impiego di piattaforme, personale e professionalità, riducendo i costi e massimizzando la capacità di intervento nella terza dimensione.

Dopo l’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, la missione è stata implementata con attività di enhanced Air Policing (eAP) a favore dei Paesi NATO dell’Europa orientale.

Questo complesso di operazioni è svolto sotto il comando e controllo dei Combined Air Operations Centre (CAOC) e sotto la supervisione dall’Allied Air Command (AIRCOM).

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