Russia: aumentano gli scambi commerciali non petroliferi con Egitto e India

Di Chiara Cavalieri

MOSCA. La Russia ha registrato un notevole aumento del volume dei suoi scambi commerciali non petroliferi, in particolare con Egitto e India.

Il vice sindaco della città, Maxim Liksutov, ha confermato che tali scambi stanno crescendo in modo significativo, grazie agli sforzi attivi del governo locale e alle direttive del sindaco della capitale, Sergei Sobyanin.

Crescita degli Scambi con i Paesi BRICS

Secondo Liksutov, i Paesi del blocco BRICS costituiscono circa il 22% della struttura delle esportazioni non petrolifere di Mosca verso gli Stati considerati amici.

Nel corso dei primi 7 mesi del corrente anno, il commercio tra Mosca e l’Egitto ha visto un incremento del 50%. Anche il commercio reciproco con l’India ha mostrato risultati positivi, con un aumento del 33%.

i Paesi del blocco BRICS costituiscono circa il 22% della struttura delle esportazioni non petrolifere di Mosca verso gli Stati considerati amici.

Dettagli sugli esportatori

La Cina si conferma come il principale importatore di prodotti non petroliferi da Mosca, con una quota del 32% delle esportazioni totali verso i Paesi BRICS. L’Egitto è seguito con una percentuale del 23%, mentre l’India contribuisce per il 16%.

Le esportazioni verso il Brasile e l’Arabia Saudita rappresentano rispettivamente circa il 12% e il 10% del totale delle esportazioni non petrolifere di Mosca verso gli altri Stati BRICS.

Sostegno alle aziende di Mosca

Anatoly Garbuzov, ministro del Governo di Mosca e capo del Dipartimento per gli investimenti e la politica industriale, ha sottolineato il sostegno fornito alle aziende locali attraverso il Centro Mosprom.

Le esportazioni verso l’Egitto, in particolare, hanno mostrato un aumento del 46% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con una crescente domanda di prodotti moscoviti nei settori dei macchinari e dell’estrazione mineraria, come motori idraulici, batterie e attrezzature mediche

Focalizzazione sul settore industriale

Le esportazioni di prodotti industriali verso l’India sono aumentate del 5%, rappresentando circa il 94% del totale delle esportazioni non petrolifere di Mosca verso questo Paese.

Il settore dell’industria meccanica si conferma in crescita con un aumento di circa il 25%.Le imprese di Mosca forniscono all’India anche prodotti nel campo degli elettrodomestici e dei sistemi di automazione.

Grazie al sostegno fornito dal Centro Mosprom dal 2022, le aziende della capitale russa hanno potuto riorientare le proprie esportazioni e trovare nuovi partner nei mercati di America Latina, Africa, Medio Oriente, Sud-Est asiatico e nei Paesi della CSI (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan – ritiratosi nel 2005 -, Russia, Ucraina – ritiratasi nel 2018-, Uzbekistan)

Il Governo fornisce un sostegno efficace agli esportatori di Mosca attraverso il progetto nazionale “Cooperazione internazionale ed esportazioni”, che comprende una serie di misure di sostegno finanziario, informativo, assicurativo e logistico.

All’interno di questo progetto opera una piattaforma elettronica denominata “My Exports”, dove agli imprenditori vengono fornite consulenze e analisi gratuite, oltre all’assistenza nella commercializzazione dei loro prodotti attraverso piattaforme internazionali, corsi di formazione online e altri servizi.

Il  crescente volume degli scambi non petroliferi di Mosca con Egitto e India non solo evidenzia l’importanza delle relazioni commerciali, ma anche il ruolo strategico della città nel panorama economico internazionale.

Questi sviluppi offrono nuove opportunità per le aziende locali e sottolineano l’importanza della cooperazione internazionale in un contesto globale in continua evoluzione.

 

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