Seafuture, al via il 19 giugno a La Spezia la grande manifestazione dedicata al mare. Numerosi gli appuntamenti che vedranno impegnate la Marina Militare e le aziende

La Spezia. Novemila metri quadrati di spazi espositivi tra fabbricati storici e bacini dell’Arsenale di La  Spezia. Dal 19 al 23 giugno la città ligure ospiterà Seafuture, una manifestazione internazionale che avrà per protagonista solo ed esclusivamente il mare. Ovvero un grande patrimonio da preservare ed una risorsa da valorizzare in tutte le sue accezioni: scientifiche, industriali, ambientali.

Un momento della conferenza stampa di oggi

L’evento, presentato oggi a La Spezia, è giunto ormai alla sesta edizione. E’ organizzato da IBG (Italian Blue Growth, società formata dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, DLTM, Consorzio Tecnomar Liguria ed EIEAD) insieme a Regione Liguria, Blue Hub (Azienda Speciale delle Camere di Commercio delle Riviere di Liguria) ICE e AIAD, con la collaborazione della Marina Militare italiana.

Ha anche il patrocinio dei Ministeri dei Trasporti e delle Infrastrutture, della Difesa, dello Sviluppo Economico, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Mentre Fincantieri è partner strategico

Saranno 143 gli espositori provenienti da tutto il mondo. Parteciperanno 43 delegazioni straniere (oltre il 20% in più rispetto alla precedente edizione). Sono previsti 1.500 incontri bilaterali tra aziende e delegati ma anche tra aziende stesse e 28 conferenze e dibattiti su tematiche scientifiche, industriali, ambientali legati al mare.

Tra i temi principali proprio l’economia del mare. L’obiettivo è quello di proporre un modello di business che coniughi industria, scienza, tecnologia ed attenzione all’ambiente, coinvolgendo tutti gli attori della Blue Economy per promuovere la Blue Growth, la strategia di supporto per una crescita sostenibile come indicato dall’Unione europea. Seafuture è l’unico salone dedicato anche al rinnovamento ed all’ammodernamento delle unità navali con le più sofisticate ed innovative tecnologie a disposizione.

Anche il trasporto marittimo costituisce uno tra i principali temi di approfondimento. Si discuterà di Autostrade del Mare e dei connessi corridoi intermodali, collegati alla rete ferroviaria europea.

Il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) avrà il ruolo di promotore di una serie d’importanti seminari e di momenti di confronto a livello internazionale legati all’universo marino, alla sua conoscenza ed implicazioni di carattere economico e scientifico. Fra questi uno specifico sarà dedicato all’Ecodragaggio e più in generale all’influenza del riscaldamento globale sui mari che saranno oggetto di diversi momenti, tra rispetto dell’ambiente e recupero delle risorse.

L’ecodragaggio è una soluzione che coniuga lo sviluppo dei porti e la lotta all’erosione costiera che è arrivata ad interessare il 40% delle nostre coste. Altro argomento rilevante è il Water Management che tratterà dell’acqua come risorsa rinnovabile. Il DLTM, insieme al Centro di Supporto e Sperimentazione Navale (CSSN) della Marina Militare, saranno coinvolti in un seminario sulla nautica, la progettazione navale e l’incontro tra tecnologia e il mondo della disabilità che sarà seguito dalla Regata del Parco delle Cinque Terre.

La difesa degli interessi economici nazionali sul mare e la sicurezza dei traffici marittimi saranno, invece, al centro dell’analisi del contesto internazionale e delle principali minacce, compresa quella cibernetica, nel corso del forum d’apertura della manifestazione che si terrà il 20 giugno (mattina) con la partecipazione dei principali attori del cluster marittimo nazionale, fra cui la Marina Militare, la Guardia di Finanza, la Guardia Costiera, Confitarma, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Centro Studi Internazionali (CeSI).

L’analisi della cantieristica e dell’industria della difesa navale nella sua dimensione globale con la partecipazione dei principali attori nazionali e le sfide tecnologiche che si troveranno ad affrontare, legate alla rivoluzione industriale 4.0, passando per il case study nazionale delle FREMM (European Multi-Mission Frigate) e l’impiego duale delle tecnologie per il settore navale e della nautica ad elevate capacità, saranno protagoniste del forum che si terrà. sempre il 20 giugno, con la partecipazione dei principali player nazionali fra cui la Marina Militare, Fincantieri, Leonardo, MBDA, Elettronica, Calzoni ed il cluster delle piccole e medie imprese unitamente all’associazione Nautica italiana e la Federazione delle Aziende Italiane per l’Aerospazio, Difesa e Sicurezza (AIAD).

La gestione del ciclo vita e dei relativi costi è diventata un imprescindibile elemento di riferimento nelle attività di progettazione, sviluppo, costruzione, mantenimento in servizio delle nuove navi al fine di conseguire il giusto bilanciamento fra efficienza e costi. Il Comando Logistico della Marina Militare affronterà la tematica in un intervento ancora il 20 giugno, insieme al Centro di Supporto e Sperimentazione Navale (CSSN) della Forza Armata e l’industria, con Orizzonte Sistemi Navali (OSN), la joint venture fra Fincantieri e Leonardo.

Un focus sulle principali attività di refitting e smantellamento nell’ultimo decennio nel settore navale attraverso rispettivamente le esperienze di rinnovamento e customizzazione delle ex-unità dalla Marina Militare vendute alla Guardia Costiera del Bangladesh ed alla Marina del Perù e l’attività svolta dall’Agenzia Industrie Difesa (AID) si avrà il 21 giugno (pomeriggio). Questo forum vedrà il coinvolgimento delle Marine Militari italiana e peruviana, Fincantieri, Leonardo, l’Agenzia Industrie Difesa ed il Cluster delle piccole e medie imprese.

L’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione in Materia di Armamenti (OCCAR) a livello europeo e la Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM) saranno protagoniste nella mattinata del 22 giugno di una presentazione dei programmi gestiti a livello internazionale, con particolare sviluppo di quelli che coinvolgono l’Italia, evidenziando le relazioni, le sinergie e vantaggi a favore di potenziali nazioni interessate, dell’integrazione dei medesimi nella gestione a livello OCCAR.

La ricerca scientifica, insieme all’innovazione tecnologica nel settore militare e duale, nonché i più recenti sviluppi legati sia al Piano Nazionale della Ricerca Militare (PNRM) che al coinvolgimento attuale e futuro a livello della Difesa Comune europea, con un passaggio più specifico sulla difesa cibernetica, oggi più attuale che mai, saranno al centro delle presentazioni del Segretariato Generale della Difesa nelle tre giornate dell’evento.

La Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM) sarà protagonista, insieme ai rappresentanti industriali di settore, di una serie d’interventi su innovativi sviluppi tecnologici, quali l’impiego della realtà virtuale nel processo di progettazione delle nuove unità navali, e programmi specifici riguardanti rispettivamente il settore della sicurezza di bordo, nuove batterie al litio per il sistema propulsivo dei sottomarini U212A, il munizionamento guidato sia per la difesa ravvicinata (Dart/Davide) sia per il supporto di fuoco su mare e terra a lunga portata di precisione (famiglia Vulcano). Tutti questi appuntamenti sono in agenda per il 20 giugno (pomeriggio).

Lo sviluppo e l’impiego dei droni a supporto delle operazioni nel contrasto delle minacce subacquee comprese quelle ibride, sommergibili e mine nonché la raccolta d’informazioni ed altre missioni, sarà al centro di un workshop fra la Marina Militare e l’industria nazionale. Si tratta di un momento d’incontro molto importante che segue gli incontri preliminari, mettendo insieme requisiti e capacità industriali per sviluppare concetti d’impiego e colmare gap tecnologici.

L’International Naval Safety Association (INSA) che comprende Marine Militari e Società di Classifica celebra i dieci anni ed il Codice per la sicurezza della piattaforma e dei relativi sistemi (Naval Ship Code), i cui sviluppi vengono presentati dalla Marina Militare e dal RINA (Registro navale italiano) il 21 giugno (ore 14.30-17.15).

L’Associazione Italiana di Tecnica Navale (ATENA) affronterà, invece, il tema di particolare importanza per la progettazione, l’equipaggiamento e la costruzione delle unità navali militari, rappresentato dal controllo dello spettro elettromagnetico a bordo.

Giovedì 21 giugno da non perdere il concerto della Banda della Marina Militare, con l’orchestra del Conservatorio Giacomo Puccini, la Giovane Orchestra Spezzina, nell’ambito della Festa Mondiale della Musica celebrata in oltre 300 Paesi in tutti i continenti, sponsorizzato da MBDA, ideale esempio di cooperazione europea pur mantenendo la sua sede storica proprio a La Spezia, altro gold sponsor di Seafuture.

A conclusione della manifestazione, sabato 23 giugno, si terrà la Regata ‘”Vela senza Barriere” (anticipata il venerdì da un’omonima conferenza) in cui la tecnologia vince la sfida con la disabilità e supporta chi vuole superare i propri limiti fisici.

La Regata si svolgerà nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, con il motto “Seafuture is here for everybody”

Infine, si potranno visitare le mostre ‘La Grande Guerra sul mare-Passato e Presente’ nello stand della Marina Militare e nella sede del Museo Navale.

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