Sicurezza, conclusasi a Milano la fiera dedicata al settore. Interessati 28.629 operatori professionali italiani e stranieri

Milano. Grande successo per “SICUREZZA 2019”, la manifestazione europea per security e antincendio, e Smart Building Expo, la fiera dell’integrazione tecnologica tenutasi alla Fiera Milano (Rho) nei giorni scorsi.

Sono stati 28.629 gli operatori professionali interessati.

Grandi numeri per Sicurezza 2019

Si tratta, spiegano gli organizzatori, di numeri in crescita del 12% rispetto all’edizione precedente, con presenze internazionali da 88 Paesi.

I 10 maggiormente rappresentati sono stati Svizzera, Regno Unito, Grecia, Spagna, Tunisia, Francia, Germania, Federazione Russa, Ucraina e Croazia.

Si tratta di un incremento che testimonia come il salone milanese sia ormai riconosciuto come hub di riferimento per i professionisti di tutta Europa e dell’area del Mediterraneo.

I 619 espositori (+33% rispetto alla scorsa edizione) provenivano per il 30% dall’estero nel numero di 37 Paesi.

Tutti, evidenziano ancora gli organizzatori, hanno presentato innovazione di prodotto e numerose anteprime a un pubblico di professionisti attento e motivato.

La profonda evoluzione che stanno vivendo il mondo della security e della building automation e lo scenario tecnologico in rapido cambiamento hanno fatto da sfondo ai tre giorni di fiera.

Integrazione, digitalizzazione, soluzioni smart si sono confermati i driver delle proposte in manifestazione.

La security vede soluzioni sempre più digitali, wireless (quindi facili da installare) e customizzate per tutti gli ambiti di applicazione – dalla casa alla città, fino all’industria, ai trasporti e ai luoghi del divertimento – ed espressione della ricerca tecnologica più avanzata: biometria, intelligenza artificiale, riconoscimento vocale, IoT sono ormai diffusi in tutti i comparti, dalla building automation alla videosorveglianza, fino al mondo del controllo accessi.

Sul fronte della building automation il processo di integrazione e le potenzialità del 5G hanno rappresentato il fil-rouge dell’offerta. La stretta collaborazione tra tutte le tecnologie ha eliminato le barriere tra le verticalizzazioni. Impiantistica, building automation, sistemi audio-video, risparmio energetico, piattaforme digitali, telecomunicazioni lavorano ormai in sinergia come parti di un sistema unico e dinamico, incentrato sulla gestione intelligente e l’utilizzo dei cosiddetti big data.

Con la partecipazione di oltre 4 mila professionisti, grande riscontro ha ottenuto anche il ricco programma dedicato all’aggiornamento professionale.

Gli oltre 100 convegni e incontri – molti dei quali hanno consentito agli operatori di ottenere crediti formativi per diverse figure professionali (periti industriali, ingegneri, installatori, operatori della vigilanza) – hanno visto al centro della proposta il valore delle risorse umane e la centralità della formazione continua.

Le tematiche di più stretta attualità per tutti i comparti sono state affrontate da esperti a livello internazionale, associazioni e realtà accademiche, con contenuti fortemente apprezzati in un momento in cui il mercato sta vivendo una vera e propria rivoluzione.

Grande interesse ha anche incontrato il debutto della Cyber Arena, la nuova area espositiva, formativa e informativa dedicata al tema della Cyber Security, nata con l’obiettivo di aiutare le aziende a gestire al meglio le minacce informatiche.

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