Guardia di Finanza: a Trento maxi sequestro di tabacco grezzo e di sigarette di contrabbando

Di Pierluca Cassano

TRENTO. I finanzieri del Gruppo di Trento hanno condotto un’articolata attività di servizio in materia di contrasto al contrabbando di sigarette ed alla contraffazione, sottoponendo a sequestro – nelle province di Trento e Monza Brianza – oltre 7.200 chili di tabacco grezzo, circa 2.600 sigarette di contrabbando sfuse nonché 2,7 milioni di pacchetti di sigarette vuoti recanti il logo contraffatto di una nota multinazionale del settore.

Il sequestro del tabacco grezzo

Durante un controllo a presidio della sicurezza economico-finanziaria del territorio, presso l’area di servizio Paganella Est, le Fiamme Gialle trentine, unitamente a una pattuglia della Polizia Stradale, hanno controllato un autoarticolato con targa lituana condotto da un cittadino proveniente da un Paese extraeuropeo.

I finanzieri si sono trovati davanti diversi bancali con imballate decine di pile di cartoni, all’apparenza contenenti calze.

Una più approfondita ispezione del loro contenuto ha invece consentito di scoprire che, all’interno di essi, erano presenti cartoncini per il confezionamento di pacchetti di sigarette recanti un noto marchio, risultato abilmente contraffatto.

Dopo lunghe operazioni di conteggio della merce, la stessa è stata quantificata in oltre 2.700.000 pezzi, che, unitamente a diverse tonnellate di materiale da imballaggio vario trovate nello stesso bilico, sono stati sottoposti a sequestro insieme al tir che li trasportava.

Altro materiale sequestrato

A seguito di direttive ricevute dall’Autorità Giudiziaria di Trento, l’indagine è poi proseguita al fine di individuare il deposito ove la merce sottoposta a sequestro era stata caricata.

Gli approfondimenti hanno quindi condotto le Fiamme Gialle nella provincia di Monza Brianza, dove i finanzieri hanno iniziato una serie di appostamenti nei pressi di un capannone.

Dopo qualche giorno, insospettiti da un autoarticolato che stava effettuando delle manovre anomale vicino al magazzino vigilato, i militari hanno deciso di palesarsi sottoponendolo a controllo.

Al suo interno sono stati rinvenuti 20 bancali di tabacco grezzo (per un ammontare di 7.200 chili) e circa 2.600 sigarette sfuse recanti il logo contraffatto di un noto marchio.

Quanto rinvenuto, unitamente al mezzo di trasporto utilizzato e a 4 mila euro in contanti trovati nella cabina del mezzo, è stato sequestrato per il reato di contrabbando, mentre l’autista del mezzo, su disposizione della Procura della Repubblica di Monza Brianza, è stato tratto in arresto.

La merce sequestrata, se messa in vendita, avrebbe fruttato l’equivalente di oltre 9 milioni di euro con l’aggravante che, qualora le sigarette fossero state distribuite ai consumatori finali, le stesse non sarebbero state conformi agli standard di sicurezza e qualità dei materiali.

Guardia di Finanza di Trento prosegue nel suo impegno costante a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini, non trascurando il presidio al libero mercato, attraverso azioni mirate alla prevenzione e al contrasto dei traffici illeciti, in particolare quello di prodotti contraffatti o di contrabbando.

La diffusione del presente comunicato stampa è stata autorizzata dalle menzionate Procure della Repubblica, in ottemperanza alle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 188/2021.

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