Spazio, Sicurezza e Difesa: venerdì a Napoli gli Stati Generali. Interverranno esponenti del Parlamento europeo, dell’industria, delle Agenzie e della politica

Napoli. Cina, Stati Uniti, Russia ed India sono ormai i colossi nei settori dello Spazio, Sicurezza e Difesa e l’Europa deve unire le forze per far fronte alle sfide che ha davanti, anche in termini di autonomia strategica.

Il Parlamento europeo e la Commissione europea considerano le politiche per questi settori come un’azione a livello Ue a forte valore aggiunto, nell’interesse di cittadini e imprese.

La sede del Parlamento europeo

L’Europa deve rafforzare una propria indipendenza in tecnologie strategiche per la difesa e la sicurezza e una capacità autonoma nel settore dello spazio, collocandosi nel più ampio contesto transatlantico e proiettandosi anche nel futuro partenariato con il Regno Unito.

Negli ultimi anni, l’Unione ha completato la messa in orbita dei sistemi satellitari EGNOS, Copernico e Galileo, prime infrastrutture fisiche europee, che nessuno Stato membro da solo sarebbe stato in grado di realizzare.

Le ricadute in termini industriali, d’innovazione, competitività, occupazione, nuovi servizi a cittadini e imprese, sicurezza, difesa, controllo delle frontiere, tutela dell’ambiente, protezione civile, sono straordinarie.

Per questo l’Ue deve continuare ad investire in questo settore, dando seguito alla strategia spaziale europea e realizzando una space economy.

Il Parlamento europeo ha da poco approvato il nuovo programma spaziale, proponendo una dotazione di 16 miliardi di euro nel prossimo bilancio 2021/2027.

Le politiche per lo Spazio potranno anche beneficiare dei fondi per l’innovazione e la ricerca previsti nel programma Orizzonte Europa, per il quale la Commissione europea ha proposto una dotazione di 100 miliardi di euro per il periodo 2021/2027, che il Parlamento europeo vuole portare a 120 miliardi di euro.

Lo Spazio al centro degli interventi del Parlamento europeo

Anche i settori della Sicurezza, Cyber sicurezza e Difesa possono trarre grandi benefici da maggiori sinergie con le politiche dello spazio.

Attualmente, duplicazioni di mezzi e standard diversi rendono difficile una maggiore cooperazione tra Stati, aumentando le inefficienze e i costi della difesa europea. Una maggiore integrazione, con un mercato e un’industria della difesa e della sicurezza comuni, può generare forti economie di scala e una maggiore efficacia degli investimenti.

Per questo, il Parlamento europeo ha approvato un fondo europeo per la Difesa, per il quale ha proposto una dotazione di 13 miliardi di euro per il 2021/2027.

Questo Fondo, consentendo un’ampia partecipazione di industrie, centri di ricerca e università, anche in termini di equilibrio geografico, servirà a promuovere la competitività, l’efficienza e l’innovazione, sostenendo azioni di collaborazione tra le industrie europee e lo sviluppo di prototipi.

Di questi temi si discuterà, venerdì, a Napoli.

Questo il programma dei lavori:

9.30 Saluti introduttivi
Luigi De Magistris, sindaco di Napoli
Josef Aschbacher, capo di ESRIN, direttore dei programmi di Osservazione della Terra ESA

9.45 Discorso di apertura David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo

Il nuovo programma Orizzonte Europa e l’impatto su Spazio e Sicurezza: Lorenzo Fioramonti, ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca

Le sinergie tra Spazio, Sicurezza e Difesa per l’industria europea: Gianni De Gennaro, Presidente di Leonardo

10.35 Il Nuovo programma sullo Spazio e lo sviluppo di capacità autonome Ue

Introduce Antonio Tajani, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e della Conferenza dei Presidenti delle Commissioni del Parlamento europeo

Johann-Dietrich Worner, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Giorgio Saccoccia, Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
Massimiliano Salini, Parlamentare europeo, Relatore del Programma Spaziale europeo Alessandro Morelli, Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati Gen. Roberto Comelli, Direttore della DIPMA Aeronautica Militare

Modera Claudio Cerasa, Direttore del Foglio

11.50 L’economia dello spazio e le opportunità per l’industria

Introduce Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Spazio

Donato Amoroso, AD Thales Alenia Space Italia
Giulio Ranzo, AD AVIO
Massimo Claudio Comparini, AD e-Geos
Giovanni Sylos Labini, Vice-Chairman SME4SPACE
Giuseppe Ferrandino, Parlamentare europeo, Commissione Trasporti
Matthias Petschke, Commissione europea, Direttore del Programma Satellitare

Modera Claudio Cerasa, Direttore del Foglio

14.30 Interventi di apertura

Lorenzo Guerini, ministro della Difesa

L’importanza di un sistema d’infrastrutture strategiche europee

Paola De Micheli, ministro per le Infrastrutture

15.00 Il nuovo bilancio e le politiche per la Sicurezza, la Cyber sicurezza e la Difesa

Introduce Fabio Massimo Castaldo, vice presidente del Parlamento europeo

Claudio Graziano, presidente del Comitato Militare dell’Unione europea

Bettina Cadenbach, NATO, Assistant Secretary General per Affari Politici e Politica di Sicurezza

Anna Bonfrisco, Membro del Parlamento europeo, Commissione Affari Esteri, Delegazione Rapporti con la NATO

Dirk Vande Ryse, Direttore Situational Awareness and Monitoring Division, Agenzia Frontex

Modera Giulia Pompili, Il Foglio

16.00 Sinergie e opportunità di cooperazione per l’industria europea

Introducono Alessandro Profumo, AD di Leonardo Giuseppe Bono, AD di Fincantieri

Roberto Viola, Commissione europea, Direttore Generale per il Mercato Unico Digitale Guido Crossetto, Presidente Federazione Industrie dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza (AIAD) Enzo Benigni, Presidente e AD di Elettronic Spa
Fausto Recchia, AD Difesa e Servizi SpA
Modera Giulia Pompili, Il Foglio

17.15 Conclusioni

David Sassoli, presidente del Parlamento europeo

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