SPECIALE 2 GIUGNO: Con i Carabinieri per festeggiare i valori e la sicurezza

Di Lia Pasqualina Stani

Roma. Come ogni anno migliaia di uomini e donne in uniforme sfileranno, sabato prossimo, lungo Via dei Fori Imperiali per rappresentare l’intero Paese e l’idea di Repubblica nata il 2 giugno 1946.

In queste ore, la macchina organizzativa viaggia a pieno regime per festeggiare il 72° anniversario della proclamazione della Repubblica, con una giornata ricca di eventi, con le Forze dell’Ordine impegnati a garantire un alto livello di sicurezza.

La storia della parata del 2 Giugno risale a 70 anni fa. Dopo la deposizione della corona d’alloro al Milite Ignoto, l’allora capo dello Stato, l’economista Luigi Einaudi assunse il comando delle Forze Armate, strumento della salvaguardia dei valori di libertà e democrazia.

In occasione del Centenario dell’Unità d’Italia, alla presenza del Presidente Giovanni Gronchi, la celebrazione sì svolse, nel 1961 a Torino, che fu capitale del Regno d’Italia dal 1861 al 1864, anno in cui il “testimone” passò a Firenze fino al febbraio del 1871 data della definitiva proclamazione di Roma Capitale, prima capitale d’Italia. Con la scomparsa di papa Giovanni XXIII, la parata fu spostata al 4 novembre 1963.

Nel 1976 invece fu sospesa per il sisma del Friuli. L’anno dopo la cerimonia si celebrò in Piazza Venezia. Per alcuni anni, per contenere la spesa pubblica, fu sospesa.

Dal 1983 si riprese in modo alterno e con modalità diverse. Nel 1989 sotto la presidenza di Francesco Cossiga fu nuovamente sospesa. Il 4 giugno 2000 per volere del presidente Carlo Azeglio Ciampi, la parata militare tornò a far parte delle celebrazioni della Festa della Repubblica.

La “Festa” non è solo a Roma. E’ la festa di tutti gli italiani, in ogni città dove operano le Forze Armate. In tutte le caserme d’Italia, si svolgono le prove per la cerimonia commemorativa dell’anniversario della Repubblica, a livello locale.

Anche per l’Arma dei Carabinieri a poco meno di due settimane sono iniziate le prove generali per le celebrazioni che avverranno in molte piazze

La Forza Armata dei Carabinieri è una “forza militare di polizia a competenza generale ed in servizio permanente di Pubblica sicurezza”. E’ una componente essenziale del sistema di difesa e di sicurezza del Paese. Collocata nell’ambito del Ministero della Difesa, accanto all’Esercito, alla Marina Militare ed all’Aeronautica Militare  svolge funzioni di Difesa, Polizia di Sicurezza, Polizia Giudiziaria e di Protezione civile.

Quale Forza Armata, i Carabinieri assicurano lo svolgimento di una pluralità di compiti dal concorso alla difesa della Patria. Partecipano alle missioni di mantenimento e di ripristino della pace e della sicurezza internazionale, alle funzioni di Polizia militare, alla sicurezza di tutte le sedi diplomatiche e consolari italiane all’estero.

Come Forza di Polizia. l’Arma è impegnata nello svolgimento di tutte le attività a tutela dell’ordine e sicurezza pubblica: dal contributo del territorio ai servizi di ordine pubblico alla tutela degli interessi della collettività a cui sono dedicati diversi reparti specializzati.

Carabinieri in uniforme di servizio estiva durante le prove

Molti sono i Carabinieri che dalle loro compagnie o dai loro reparti d’elitè prenderanno parte alla parata nella Capitale.

Molti altri rimarranno nei territori dove lavorano. Abbiamo assistito alle prove generali presso l’aeroporto militare “Luigi Razza” dove ha sede il 14° Battaglione Calabria, lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Calabria, il Nucleo Cinofili di Vibo Valentia e l’8°NEC. Qui, alla presenza di altri reparti operativi dell’Arma territoriale, sotto un sole cocente ed un vento afoso, i militari si sono schierati in un grande piazzale per circa un’ora.

Carabinieri Cacciatori di Calabria dello Squadrone Eliportato

Ogni movimento in perfetta sincronia con ogni comando. In uniforme di servizio alla prova generale, dovranno poi indossare, per l’occasione, la grande uniforme da cerimonia.

Dal discorso di apertura al “previsto” messaggio del Presidente della Repubblica sino all’inno nazionale, con il Tricolore, tutto è stato provato.

Le Istituzioni repubblicane, l’inno, il Tricolore e il Capo dello Stato sono i simboli di identità  del nostro Paese. E gli uomini dell’Arma, giorno dopo giorno nell’esercizio del loro lavoro, traducono in un impegno quotidiano tra i cittadini, i principi e i valori costituzionali. Cercano di garantire la sicurezza dei cittadini difendendone la libertà e la democrazia.

Da giorni ormai, dopo normali turni di servizio i reparti dell’Arma sono impegnati sia nelle prove per la Festa della Repubblica che per la celebrazione che li vedrà impegnati per il loro anniversario il prossimo 5 giugno.

Carabinieri 14°Battaglione Calabria ed i Carabinieri Cacciatori di Calabria

Il 72°anniversario della Repubblica è un giorno di festa che non conosce divisioni in nessuna piazza e in nessuna regione d’Italia: il Paese si ricompone sotto un unico Tricolore.

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