FIRENZE (dal nostro inviato). Il valore delle nostre Forze Armate, come avevamo scritto ieri (https://www.reportdifesa.it/speciale-4-novembre-pace-si DII curezza-e-liberta-la-garanzia-delle-nostre-forze-armate/) non solo viene evidenziato, ogni giorno in Patria e all’estero, nelle attività operative ma anche nel conferimento di riconoscimenti.

Un momento della cerimoniaIeri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate ha conferito la croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia a sei bandiere di guerra:
Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria
Bandiera di Guerra del 1° Reggimento Bersaglieri
Bandiera di Combattimento del Comando Sommergibili della Marina Militare
Stendardo della 54ª Squadriglia Dragamine Costieri
Bandiera di Guerra del 16° Stormo “Protezione delle Forze”
Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”.
L’ Ordine Militare d’Italia è destinato a ricompensare “le azioni distinte compiute in guerra da unità delle Forze Armate nazionali o da singoli militari ad esse appartenenti, che abbiano dato sicure prove di perizia, di senso di responsabilità e di valore”.
Può essere conferito anche in occasione di operazioni militari compiute in tempo di pace, “alla memoria” e “alla Bandiera”.
MOTIVAZIONE PER BANDIERA DI GUERRA DELL’ARMA DI FANTERIA

“Nel solco di eroiche tradizioni, l’Arma di Fanteria ha operato con indomita fermezza e somma perizia nei più richiosi Teatri internazionali. Dalle strade di Beirut e di Mogadiscio ai martoriati scenari dei Balcani, dalle aspre terre dell’Afghanistan e dell’Iraq fino agli odierni impegni in Africa e sul fianco Est europeo, ha assolto ogni missione con esemplare disciplina e straordinario coraggio. Innanzi a minacce terroristiche e cruenti conflitti, ha offerto un altissimo tributo di sangue per la sicurezza e la pace tra i popoli, rendendo il sacrificio dei Caduti e il valore dei feriti testimonianza solenne di totale e silenziosa dedizione alla Patria. Fulgido esempio di eccellenza, nella sua ardimentosa missione al servizio della collettività, la Fanteria ha contribuito a elevare il lustro e il prestigio dell’Italia e delle sue Forze Armate in campo internazionale. Territorio estero, 1982 – 2026”.
MOTIVAZIONE PER BANDIERA DI GUERRA DEL 1° REGGIMENTO BERSAGLIERI

“Prestigioso Reparto, custode delle gloriose tradizioni della specialità bersaglieri, ha operato con eccezionale valore e indomito coraggio in remoti territori martoriati da instabilità e minacce. In Afghanistan e in Iraq ha affrontato con perizia e fermezza situazioni di estrema complessità, conducendo operazioni ad alto rischio nel contrasto al terrorismo e a tutela della pace. Con pari abnegazione, con professionalità e spirito di sacrificio, ha garantito una presenza autorevole e risoluta nelle attività di deterrenza sul fianco orientale dell’Alleanza Atlantica e nella stabilizzazione del Kosovo, contribuendo ad elevare il lustro e il prestigio dell’Italia e delle sue Forze Armate in campo internazionale. Afghanistan, Iraq, Lettonia e Kosovo, 2007 – 2024”
BANDIERA DI COMBATTIMENTO DEL COMANDO SOMMERGIBILI DELLA MARINA MILITARE

“Custode di una gloriosa tradizione di coraggio e dedizione opera, quale autorità nazionale di controllo operativo subacqueo, in un teatro geopolitico di crescente complessità e strategica rilevanza, assicurando missioni di vitale importanza per la sicurezza nazionale e internazionale. Nell’ambito dell’Operazione Fondali Sicuri e con la continua partecipazione alle attività NATO Noble Shield e Sea Guardian, ha assicurato la sorveglianza e la protezione di infrastrutture energetiche e di comunicazione essenziali, garantendo l’integrità delle vie di comunicazione marittime in contesti di elevata tensione operativa. Grazie a un impiego sinergico e d’avanguardia dei mezzi subacquei, ha assicurato la stabilità nell’area del Mediterraneo Allargato, contribuendo ad accrescere il lustro e il prestigio dell’Italia e delle Forze Armate in campo internazionale. Mar Mediterraneo 2022 – 2026″.
STENDARDO 54^ SQUADRIGLIA DRAGAMINE COSTIERI

“Nel quadro dell’Operazione NATO Noble Shield, le Unità della Squadriglia hanno assicurato la libertà di navigazione in scenari caratterizzati da crescenti tensioni geopolitiche e minacce ibride. In tale contesto, hanno ricoperto un ruolo determinante nell’Operazione Fondali Sicuri, conducendo una sistematica attività di vigilanza subacquea a protezione delle arterie vitali per l’approvvigionamento energetico della Nazione. Le Unità dipendenti hanno garantito l’integrità dei principali gasdotti, operando con i propri assetti subacquei per prevenire sabotaggi e monitorare la stabilità delle condotte, svolgendo inoltre complesse attività di bonifica di residuati bellici inesplosi. L’operato della Squadriglia, sintesi perfetta di silente coraggio e avanguardia tecnologica, ha contribuito ad accrescere il lustro e il prestigio dell’Italia e delle Forze Armate in campo internazionale. Mar Mediterraneo 2022 – 2026″.L
BANDIERA DI GUERRA DEL 16° STORMO “PROTEZIONE DELLE FORZE”

“Prestigioso Stormo ha contribuito, in maniera determinante e con continuità, alla protezione delle forze e degli assetti nazionali in Kuwait, Iraq e nelle missioni di sorveglianza aerea nei Paesi Baltici, assicurando le delicatissime funzioni di Comando e Controllo delle Operazioni di Force Protection. Ha, altresì, garantito il dispositivo di sicurezza della Base Militare Italiana di Supporto a Gibuti e in Kuwait e gli Air Mobility Protection Team a protezione degli aeromobili militari nazionali. In Patria, ha operato, spesso quale guida interforze, alle principali operazioni di Homeland Security, nell’ambito del contrasto ai sistemi aerei a pilotaggio remoto per grandi eventi, garantendo la sicurezza di autorità e popolazione. In tutte le operazioni, il personale del Reparto ha operato con eccezionale coraggio, non comune amor patrio, spiccato spirito di sacrificio e altissima professionalità, conseguendo straordinari risultati, contribuendo ad accrescere il lustro e il prestigio dell’Italia e delle Forze Armate in campo internazionale. Territorio Nazionale ed estero anno 2025”.rgio
BANDIERA DI GUERRA DEL 10° REGGIMENTO CARABINIERI “CAMPANIA”

“Nel solco delle più nobili tradizioni militari, chiamato a intervenire con proprio personale altamente qualificato in complessi e rischiosi scenari di crisi internazionale, dava prova di straordinaria professionalità e assoluta dedizione al dovere. In particolare, sostenendo le operazioni delle Multinational Specialized Unit e delle Integrated Police Uniento Cat schierate nelle missioni internazionali in Bosnia ed Erzegovina, Kosovo e Iraq, i Carabinieri del Reggimento conducevano, con consapevole coraggio e ferma determinazione non disgiunti da umanità e vicinanza alle popolazioni, molteplici attività per il mantenimento della pace, la stabilizzazione dell’area, l’addestramento delle Forze di sicurezza locali e l’assistenza umanitaria. L’instancabile e meritorio impegno rendeva testimonianza delle eccezionali capacità dell’Unità, che con il suo operato contribuiva ad accrescere il lustro e il prestigio dell’Italia e delle Forze Armate in campo internazionale. Territorio nazionale ed estero, 1998 – 2026”.
Oltre a queste motivazioni, un’altra storia da raccontare è quella del Caporal Maggiore Scelto Paracadutista, David Tobini.
Sempre, ieri, il capo dello Stato ha consegnato la ricompensa al Valor Militare, una ideale dedica a tutti i militari di ogni grado e rango caduti o feriti in aree dove il nostro Paese è stato chiamato a operare, alla madre Annarita Lo Mastro, accompagnata dal figlio Giorgio.

Questa la motivazione: “Paracadutista impiegato in attività operativa, riceveva il compito di coprire il fianco del dispositivo amico da posizione a lui assegnata. Investito da intenso fuoco ostile, reagiva con l’arma in dotazione, esponendosi scientemente e più volte all’azione del nemico, incurante del grave rischio per la propria vita al fine di proteggere i compagni d’arme. Contribuiva, attraverso la copertura offerta ai colleghi con l’arma in dotazione, a impedire più gravi conseguenze all’azione di fuoco ostile, evidenziando una assoluta esemplarità di comportamento nel corso dell’operazione. Durante l’ennesimo tentativo di debellare la proditoria azione avversaria veniva mortalmente colpito. Fulgido esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio. Khame Mullawi – Valle del Morghab (Afghanistan), 25 luglio 2011”.
Per ricordare i caduti di tutte le guerre e delle missioni di pace, è stato adottato quale elemento raffigurativo tangibile il myosotis, come simbolo floreale da indossare nelle giornate in memoria dei caduti vale a dire il 2 novembre, commemorazione dei defunti, oggi 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, l’11 novembre, Giornata del Veterano e il 12 novembre,
Giornata del Ricordo dei Caduti Militari e Civili nelle Missioni Internazionali per la pace. In tali occasioni il personale militare è autorizzato ad indossare sul bavero sinistro della giacca una spilla raffigurante il myosotis.
La scelta è ricaduta sul “nontiscordardime” in quanto rappresenta un fiore con una forte diffusione endemica nel nostro paese e cromaticamente caratterizzato da una chiara riferibilità nazionale. Infatti il fiore in questione: è di colore azzurro Italia; ha 5 petali come le 5 punte della stella d’Italia; simboleggia notoriamente fedeltà amore e ricordo eterni; è presente in tutto il territorio nazionale; si presta ad essere facilmente riprodotto anche in forma stilizzata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

