SPECIALE 4 NOVEMBRE. Turismo e memoria: al Me.Ve. presentato il progetto “La Grande Guerra infinita – Un ponte tra passato e futuro”

Di Anna Maria De Luca

MONTEBELLUNA (TREVISO). È stato presentato al Memoriale Veneto della Grande Guerra (Me.Ve.) di Montebelluna (Treviso) il progetto “La Grande Guerra infinita: un ponte tra passato e futuro”, un’iniziativa che mira a valorizzare i luoghi della memoria attraverso un’offerta turistica innovativa e sostenibile, capace di unire storia, cultura, natura ed enogastronomia.

Promosso dalla Regione del Veneto in collaborazione con il Comune di Montebelluna e il MEVE, il progetto rappresenta un passo importante verso la creazione di un turismo consapevole, orientato alla riflessione sui temi della pace, della convivenza e dei valori condivisi.

L’intervento dell’assessore al turismo della Regione Federico Caner

L’evento di presentazione ha riunito oltre 40 istituzioni e rappresentanti del mondo culturale e turistico, chiamati a confrontarsi su come trasformare i luoghi segnati dal primo e dal secondo conflitto mondiale in motori di sviluppo culturale e territoriale.

“La valorizzazione dei luoghi della Grande Guerra rappresenta una straordinaria opportunità per costruire un’offerta turistica distintiva, capace di integrare cultura, natura ed enogastronomia – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner –. L’obiettivo è creare club di prodotto tematici ispirati ai Luoghi della Grande Guerra, capaci di attrarre un pubblico sempre più ampio e diversificato, attivando un vero e proprio sistema di animazione culturale e turistica”.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle opportunità offerte dal bando PR FESR e dalla Legge regionale 25/2022, con l’intento di costruire un modello integrato di promozione dei territori della memoria.

Il progetto punta anche a un confronto con altre esperienze europee di turismo della memoria e del patrimonio storico, grazie al supporto della Direzione Turismo della Regione e alla collaborazione con Starting 4.

Nel nuovo Piano Strategico del Turismo 2025–2027, la Regione del Veneto si propone di consolidare la propria identità di territorio “Aperto, Attento, Attivo e Attuale”, dove la memoria diventa strumento di crescita sostenibile e innovazione.

“Quest’evento – ha concluso Caner – segna una tappa fondamentale nel percorso di valorizzazione del nostro straordinario patrimonio storico e culturale, coinvolgendo destinazioni turistiche, OGD/DMO e imprese locali in un sistema condiviso e integrato di promozione”.

Con “La Grande Guerra infinita”, il Veneto rinnova dunque il proprio impegno nel trasformare il ricordo in un ponte tra passato e futuro, rendendo la memoria una risorsa viva per la comunità e un elemento distintivo dell’offerta turistica regionale.

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