SARAJEVO. Preparare le strutture di soccorso della Bosnia-Erzegovina a operare insieme, secondo procedure condivise, in un territorio caratterizzato per larga parte da aree montuose: questo l’obiettivo dell’attività addestrativa di Search and Rescue (SAR) organizzata da EUFOR, che ha coinvolto 30 soccorritori appartenenti a nove differenti organizzazioni, provenienti sia dalla Federazione di Bosnia-Erzegovina sia dalla Republika Srpska.

L’attività ha combinato sessioni teoriche, momenti di confronto e addestramento pratico, con particolare attenzione alle procedure per operare in ambiente montuoso e al coordinamento tra le diverse strutture coinvolte.
Le attività pratiche hanno riguardato, tra l’altro, l’evacuazione di feriti e le procedure di volo connesse agli interventi di soccorso.

La partecipazione di organizzazioni provenienti da entrambe le entità della Bosnia-Erzegovina ha consentito di creare un contesto comune di addestramento e confronto, nel quale condividere esperienze e uniformare procedure.
L’attività riflette il ruolo di EUFOR quale elemento di raccordo e cooperazione, nell’ambito del proprio mandato, a beneficio della sicurezza e della stabilità dell’intero territorio della Bosnia-Erzegovina.
Un ruolo centrale è stato svolto dall’Aviation Detachment di EUFOR, i cui assetti ad ala rotante sono interamente espressi dall’Aviazione dell’Esercito (AVES).
Per l’addestramento è stato impiegato un CH-47F Chinook, utilizzato nelle attività pratiche dedicate alle procedure di recupero con verricello e all’evacuazione dei feriti.
Il personale dell’AVES ha inoltre messo a disposizione dei soccorritori l’esperienza maturata nelle attività di volo e di soccorso nelle aree alpine e appenniniche, contribuendo alla condivisione di procedure e tecniche specifiche.

Un patrimonio di competenze particolarmente significativo in un Paese come la Bosnia-Erzegovina, caratterizzato da un territorio in larga parte montuoso e nel quale la capacità di intervenire rapidamente in aree difficilmente raggiungibili con mezzi terrestri può risultare determinante.
I responsabili delle squadre di soccorso hanno espresso unanime apprezzamento per l’attività svolta, sottolineandone il valore in termini di coordinamento e condivisione delle procedure.
L’addestramento ha inoltre rappresentato un’importante occasione per trasferire esperienza e competenze ai soccorritori più giovani, offrendo loro la possibilità di confrontarsi direttamente con le procedure e le tecniche impiegate nelle operazioni di soccorso con elicotteri.
La capacità di intervenire rapidamente in caso di emergenza rappresenta uno degli elementi che contribuiscono a un ambiente sicuro e protetto. In questo quadro, la cooperazione tra EUFOR e le strutture locali di soccorso consente di condividere procedure ed esperienze e di rafforzare la capacità di risposta a tutela della popolazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

