Napoli (nostro servizio). Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini intervenendo, oggi a Napoli, alla cerimonia per il Giuramento degli allievi del 234° corso della Scuola Militare Nunziatella ha evidenziato come qui, in questo istituto i giovani ricevano “una formazione ispirata ai valori portanti della nostra Repubblica”.

“Una formazione – ha aggiunto il ministro rivolgendosi agli allievi – che vi sarà utile per le sfide impegnative che vi attendono. Non dimenticate mai che la scuola è il passaporto per il vostro futuro. Sappiate progettare e costruire con senso di responsabilità il vostro futuro. Sappiate essere testimoni del vostro tempo, non avendo mai paura di essere attori e protagonisti dei cambiamenti”.

Interpellato a margine della cerimonia da Report Difesa sul valore della Nunziatella nel panorama formativo per le nuove generazioni, il ministro Guerini ha sottolineato come essa sia “un alto presidio di cultura, di valori”.
“Avere Forze Armate preparate – ha aggiunto – significa investire su una risorsa molto importante che è quella umana. Significa investire sul personale, sulla sua formazione in un percorso che, da un lato, faccia riferimento ai valori che le nostre Forze Armate poggiano e dall’altro consente di acquisire competenze, professionalità e competenze per fronteggiare le sfide alle quali siamo chiamati a confrontarci. Ma dobbiamo essere anche aperti alla dimensione internazionale”.
E in una dichiarazione rilasciata a Radio Esercito, il titolare della Difesa ha evidenziato come dagli allievi della Nunziatella sia arrivato forte un messaggio: quello dei valori che stanno alla base della Nunziatella.

“Il messaggio – ha aggiunto – che noi consegniamo a loro è quello di guardare con grande fiducia al futuro e con grande consapevolezza a quello che potranno dare al Paese in qualsiasi scelta faranno”.
Report Difesa pubblica anche il testo integrale del ministro.
Autorità, personale militare e civile, Allievi ed ex allievi della scuola Militare Nunziatella, cittadini di Napoli.
Sono particolarmente lieto di essere qui oggi per il giuramento degli allievi del 234° corso della scuola Militare Nunziatella.
Rivolgo un saluto alle autorità civili presenti, il Presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, il Prefetto di Napoli, Claudio Palomba.
Un saluto e un ringraziamento particolare al Sindaco, Gaetano Manfredi, per aver voluto che questa cerimonia dopo i mesi che abbiamo alle nostre spalle della pandemia, tornasse a svolgersi nel magnifico scenario di Piazza Plebiscito. Circondata dall’abbraccio e dall’affetto immutato di tutta la cittadinanza.
Che oggi come sempre si stringe intorno a questi giovani nella prestigiosa scuola Militare Nunziatella, da 234 anni patrimonio prezioso e condivido di tutta la comunità.
Saluto il capo di SMD, Ammiraglio Cavo Dragone, il Capo di SME, Generale Pietro Serino, il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale Giuseppe Nicola Tota, il Comandante per la formazione e la specializzazione dottrina dell’esercito, Generale Salvatore Camporeale.
Rivolto un rispetto saluto al Generale Aiosa, decorato di medaglia d’oro al valor militare, esempio luminoso di altissimo senso del dovere e di dedizione al servizio del Paese.
E al Presidente dell’Associazione Nazionale Ex Allievi Nunziatella Giuseppe Rizzo.
Tramite lui, a tutti gli allievi della Scuola che oggi sono qui per il loro periodico raduno. A loro va il mio affettuoso e rispettoso saluto e ringraziamento per tutto ciò che hanno fatto e che continuano a fare, per la Nunziatella, per le nostre Forze Armate e per il nostro Paese.
Rivolgo un deferente omaggio alla Bandiera dell’Istituto della Scuola Militare Nunziatella, al gonfalone del Comune di Napoli, decorato di medaglia d’oro al valor militare.
Ai gonfaloni della Regione Campania e della Città metropolitana di Napoli, oggi schierati davanti a noi.
Rivolto un caro saluto agli allievi qui schierati in rappresentanza delle altre scuole militari, Teulliè dell’Esercito, Morosini della Marina, Douhet dell’Aeronautica, che oggi sono qui a sottolineare la condivisione della loro scelta di vita e a sostenere i giovani colleghi della Nunziatella in questa giornata tanto significativa.
Grazie infine al Comandante della Scuola, il Colonnello Lustrino, al corpo insegnante, al personale tutto per il loro impegno costante, competente e generoso e per la professionalità e la dedizione con cui, anche in un contesto reso più complesso dall’emergenza sanitaria, hanno continuato a garantire le attività formative.
Rivolto inoltre un saluto carico di affetto al Nunziatello Arturo Parisi, già Ministro della Difesa, che ringrazio per il lavoro svolto qualche anno fa, prima di me, a servizio del nostro Paese, in questo bellissimo Ministero.
Ma più di tutti desidero ringraziare voi, giovani allievi e allieve del 234° corso, che avete appena prestato solenne giuramento di fedeltà alla Repubblica.
A voi soprattutto, desidero rivolgermi, in questo momento così importante della vostra vita.
E’ un grande privilegio per voi essere stati ammessi a questa scuola di antiche tradizioni. E con un modello didattico formativo unico. Sono convinto che ne siate veramente consapevoli.
Un privilegio dicevo, perché la Nunziatella vi offre l’opportunità di vivere una realtà educativa di assoluta eccellenza. Moderna, stimolante, che partendo da solidi valori, vi porterà sotto il profilo umano e culturale per prepararvi alla vita. Per fare di voi, cittadini consapevoli del domani. Le aule che frequenterete, in oltre 200 anni di storia, hanno contribuito a formare la classe dirigente del nostro Paese.
Persone che hanno contribuito al progresso dell’Italia, distinguendosi in ogni campo e settore della nostra società. UN grande privilegio, ma anche una grande responsabilità, perché gli anni di studio che vi attendono saranno di sicuro impegnativi. Non dimenticatelo mai, la scuola è il miglior passaporto per il vostro futuro. Tra di voi probabilmente, concluso il triennio di studi, qualcuno deciderà di intraprendere la carriera militare. Altri decideranno percorsi differenti. Ma non è questo il punto decisivo. Cari allievi non è facile parlarvi di quello che vi attenderà in futuro, delle scelte che dovrete fare, delle sfide che dovrete affrontare, una volta usciti da questa scuola. Ma auguro a tutti voi che possiate realizzare sempre dei progetti da concretizzare, dei sogni (lo hanno ricordato prima, il Generale Serino, l’Ammiraglio Cavo Dragone), dei sogni da realizzare e tra questi quello di voler contribuire a cambiare, a far progredire, il mondo e la società in cui viviamo per il bene comune e la convivenza tra i popoli. Sappiate allora progettare e costruire con senso di responsabilità il vostro futuro.
Sappiate essere testimoni del vostro tempo, non avendo mai paura di essere attori e protagonisti dei cambiamenti. A voi cari genitori che in questo momento speciale percepite l’inevitabile consapevolezza della distanza dai vostri figli, va il nostro ringraziamento. Il ringraziamento per il patrimonio di valori e di sentimenti che avete saputo trasmettere ai vostri figli.
Grazie infine alla Città di Napoli. Cari allievi, in questo periodo di scuola avrete anche l’occasione di conoscere una città straordinaria e ricca di storia. E scoprirete che la bellezza di Napoli crescerà dentro di voi giorno per giorno. Al Comandante docenti civili militari, a tutto il personale della Scuola Militare Nunziatella, voglio esprimere il mio più sentito apprezzamento. Grazie per il lavoro, la competenza e la cura con cui accompagnerete i nostri giovani lungo il loro percorso.
Da Ministro della Difesa, ma anche come cittadino, consentitemi di cogliere questa occasione anche per ringraziare ancora una volta le nostre Forze Armate, per il lavoro impareggiabile che quotidianamente svolgono in Italia, nei teatri operativi all’estero, con riconosciuta professionalità, competenza, dedizione e umanità.
Grazie anche per il contributo straordinario che le Forze Armate hanno dato, e stanno dando, allo sforzo del Paese per combattere la pandemia.
E consentitemi, nell’anno in cui ricordiamo il Centenario del Milite Ignoto, di rendere onore ricordandoli con affetto, riconoscenza rispetto, a tutti i nostri caduti.
Viva la Scuola Militare Nunziatella, viva l’Esercito Italiano, viva le Forze Armate, viva l’Italia.
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