Stati Uniti ed Egitto: fornitura di nuove armi per oltre 5 miliardi di dollari

Di Chiara Cavalieri 

WASHINGTON. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha recentemente annunciato l’approvazione da parte del Dipartimento di Stato di un potenziale accordo militare con l’Egitto, il cui valore supera i 5 miliardi di dollari.

La sede del Pentagono

 

Questa intesa segna un passo significativo nelle relazioni bilaterali e nella cooperazione in ambito di difesa tra i due paesi.

Il principale elemento dell’accordo riguarda il rinnovamento, il supporto e l’equipaggiamento dei carri armati Abrams.

Un M1 Abrams statunitense

Inoltre, sono inclusi nel pacchetto armi di precisione e Dipartimento di Stato per un valore di 630 milioni di dollari. Il Governo egiziano ha espresso interesse per l’acquisto di 720 missili Stinger, progettati per essere utilizzati su veicoli basati sui sistemi Avenger. Questo acquisto include anche pezzi di ricambio, attrezzature per test e servizi di supporto ingegneristico, tecnico e logistico.

Secondo una dichiarazione del Ministero della Difesa degli Stati Uniti, questo potenziale accordo è visto come un sostegno alla politica estera e agli obiettivi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. L’intesa mira a migliorare la sicurezza di un paese alleato, fondamentale per la stabilità politica e la crescita economica nel Medio Oriente.

Il missile Stinger lanciato verso il bersaglio



“La vendita proposta migliorerebbe la capacità dell’Egitto di affrontare le minacce attuali e future, aumentando la sua abilità di difendersi contro attori regionali maligni e migliorando la compatibilità con i sistemi utilizzati dalle forze statunitensi e da altri partner di sicurezza regionale”,  ha affermato un portavoce del Dipartimento della Difesa.

Da Washington è stato sottolineato che i continui investimenti dell’Egitto nelle sue capacità di difesa sono essenziali per proteggere i suoi confini, le infrastrutture di trasporto e la sua popolazione.

Inoltre, è stato specificato che l’Egitto non avrà difficoltà ad integrare i missili Stinger nelle sue Forze Armate.

Infine, è importante notare che questo potenziale accordo non altererebbe l’equilibrio militare generale nella regione, assicurando così un approccio calcolato e strategico alle dinamiche di sicurezza in Medio Oriente.

I missili Stinger, noti per la loro capacità di intercettare bersagli aerei grazie all’impiego di radiazioni ultraviolette, rappresentano una risorsa strategica che potrebbe rafforzare significativamente le capacità difensive dell’Egitto.

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