Strage di Brescia: un libro dell’Editrice Morcelliana ripropone gli scritti di Norberto Bobbio sui fatti avvenuti 50 anni fa

BRESCIA. Tra il 1979 e il 1994 Norberto Bobbio interviene più volte sulla strage di Piazza della Loggia con conferenze a Brescia, lettere e articoli.

Riproposti in occasione del cinquantennale della strage, questi scritti, partendo dalla mancata acquisizione di una verità giuridica, vertono sugli arcana imperii, sul potere invisibile: un rischio involutivo insito nella democrazia, quando il potere si sottrae al controllo pubblico e l’opacità dei suoi comportamenti mina la coesione del contratto sociale.

La copertina del libro di Bobbio

Come se la vita della democrazia, per la tensione tra potere e libertà, corresse il rischio ciclico di uno scivolamento nell’opposto: l’autocrazia, con il suo intreccio di «potere invisibile e violenza». Scritti che sono insieme, nel loro malinconico disincanto, una sorta di testamento civile e una sintesi della lezione di Bobbio sui fondamenti della democrazia e sulle sue promesse non mantenute.

 Su Norberto Bobbio

Senatore  a vita, Norberto Bobbio (1909-2004) ha insegnato Filosofia del diritto e Filosofia della politica a Torino. Le sue opere sono riconosciute come classici del pensiero contemporaneo. Presso Morcelliana ricordiamo Quale democrazia? (2010 2ed.); La filosofia e il bisogno di senso (2017) e, nel catalogo Scholé, Positivismo giuridico e costituzionalismo (con N. Matteucci, 2021).

Norberto Bobbio (a cura di a cura di Mario Bussi, con Prefazione di Emilio Del Bono): La strage di Piazza della Loggia – Editrice Morcelliana – pp. 80 – € 10

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