Terra dei Fuochi, grazie all’utilizzo del RAVEN del 41° Reggimento “Cordenons” scoperti in Campania molti siti di sversamento illegale di rifiuti

Napoli. Operazione di controllo straordinario del territorio nei comuni di Mondragone, Castel Volturno, Qualiano, Mugnano di Napoli, Cicciano e Recale.

Uno dei controlli di oggi

Sono state 9 le attività imprenditoriali e commerciali controllate, di cui 6 sequestrate. Undici persone sono state identificate, di cui 8 denunciate e 2 lavoratori sono stati scoperti senza contratto.

Quarantuno i veicoli sequestrati ed oltre 30 mila euro di sanzioni comminate.

Sono stati scoperti 3 nuovi siti di sversamento di rifiuti. I reati contestati sono stati quelli di gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni nonché esercizio abusivo della professione.

Alcune di queste attività illecite relative agli sversamenti sono state individuate mediante precedenti ricognizioni con l’ausilio dell’assetto RAVEN, drone del 41° Reggimento “Cordenons” di Sora (Frosinone) dell’Esercito in supporto al Raggruppamento “Campania” a comando del 9° Reggimento Fanteria “Bari”.

In campo 26 equipaggi, per un totale di 56 unità appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, al Commissariato Polizia di Stato di Mondragone, ai Carabinieri della Compagnia di Mondragone, ai Carabinieri Forestale della Stazione di Castel Volturno, alla Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie Municipali dei Comuni interessati, nonché al personale di SMA Campania e dell’ARPAC di Caserta.

Un’area di deposito controllata

In particolare, a Castel Volturno (Caserta) sono stati sequestrati un capannone industriale utilizzato per lo stoccaggio e la lavorazione illecita di rifiuti pericolosi e un’area ad esso adiacente adibita a deposito abusivo di rottami (materiali ferrosi quali motori di autoveicoli, cavi di rame, radiatori, componenti meccaniche di elettrodomestici, pneumatici e scarti di plastica si trovavano, senza alcuna misura di sicurezza, accanto a materiale estremamente infiammabile quale 16 bombole di acetilene).

Negli impianti è stato scoperto il bruciamento di rifiuti pericolosi. Sequestrati anche un’autogru-ragno utilizzata per la movimentazione dei rifiuti e attrezzature varie impiegate per la lavorazione degli scarti. Il titolare con due dipendenti senza contratto sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria.

Sempre a Castel Volturno è stata sequestrata un’area adibita ad attività di autodemolizioni abusive su cui erano depositati, parte sul nudo terreno, 30 veicoli e un’ingente quantità di rottami, batterie, parti di ricambio e pneumatici venduti illecitamente e senza alcuna autorizzazione, con grave pregiudizio ambientale.

Nel Comune di Mondragone (Caserta) è stata sequestrata un’officina meccanica abusiva e priva degli appositi registri necessari alla tracciabilità dei rifiuti speciali; inoltre un gommista e un fabbro sono stati sanzionati per la mancata compilazione della documentazione attestante il regolare smaltimento di pneumatici e dei materiali di risulta.

A Mugnano di Napoli sono stati sequestrati un tomaificio e due officine per gestione e smaltimento illecito di rifiuti e per esercizio abusivo della professione.

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