Thales: il CDA approva il bilancio di esercizio 2023. L’azienda ha firmato 25 grandi contratti per un totale di 7.764 milioni di euro

PARIGI. Il Consiglio di Amministrazione di Thales ha esaminato il bilancio di esercizio 2023.

Patrice Caine, presidente e Amministratore Delegato Thales ha spiegato che, nel 2023 è “proseguita la crescita dei ricavi, con l’assunzione di commesse che hanno superato  23 miliardi di euro e il portafoglio ordini che ha raggiunto il massimo storico. La crescita organica delle vendite è stata superiore alle attese, pari al 7,9%, trainata in particolare dal dinamismo delle attività dell’aeronautica civile
Questo forte incremento si è tradotto in un ulteriore miglioramento dell’EBIT, che è cresciuto di quasi  il 7,7%, riflettendo la qualità del modello di business del Gruppo e del suo leverage operativo”.

Patrice Caine, presidente e Amministratore Delegato Thales

Thales ha generato nuovamente elevati livelli di liquidità, superiori a 2 miliardi di euro.

“Questi risultati riflettono la fiducia che i nostri clienti ripongono nella Società – ha aggiunto -. L’impegno dei nostri dipendenti e l’eccellenza delle nostre tecnologie. Vorrei ringraziare tutto il nostro team per il loro contributo e la loro dedizione. Sulla base di questi punti di forza, il Gruppo ha lavorato alacremente nel 2023 per prepararsi al futuro”.

“Due importanti acquisizioni – ha evidenziato Caine – ci consentiranno di rafforzare ulteriormente la nostra offerta nei mercati chiave: Cobham Aerospace Communications nell’avionica e lmperva nella cybersecurity in grado di fornire a Thales mattoni tecnologici ad alto valore aggiunto che sono fortemente complementari con la nostra attuale offerta di soluzioni/prodotti. Prepararsi per il futuro significa anche porsi obiettivi di CSR sempre più ambiziosi. L’anno 2023 ha segnato il termine di una fase estremamente positiva in cui abbiamo raggiunto o superato tutti i nostri obiettivi pluriennali e ottenuto il riconoscimento da parte diagenzie di rating. Annunceremo i nostri nuovi obiettivi nel secondo semestre del 2024″.

Principali risultati

 Gli ordini acquisiti per l’esercizio 2023 sono in lieve calo del 2% rispetto al 2022 a 23.132 milioni di euro, ma aumentano dello 0,2% su base organica (i.e. a perimetro e tassi di cambio costanti).

Nel 2022 il Gruppo ha beneficiato della firma di un importante contratto per la fornitura di 80 velivoli Rafale agli Emirati Arabi Uniti.

Un aereo Rafale

La crescita dei ricavi è rimasta forte nel 2023, con una domanda ancora robusta nel segmento Difesa e Sicurezza e una significativa ripresa nell’Aeronautica, in particolare nelle vendite aftermarket.

Il Gruppo ha vinto un significativo contratto da 1,8 miliardi di sterline con il Ministero della Difesa del Regno Unito per garantire la disponibilità e la resilienza a lungo termine delle apparecchiature Thales sulla flotta del Regno Unito fornendo il sistema MSET (Maritime Sensor Enhancement Team).

Al 31 dicembre 2023 il portafoglio ordini consolidato si attesta a 45 miliardi di euro, nuovo massimo storico, in crescita di oltre 4,5 miliardi di euro rispetto all’anno precedente.

I ricavi hanno raggiunto i 18.428 milioni di euro, in crescita del 4,9% rispetto al 2022 + 7,9%, trainata in particolare dal forte slancio delle attività dell’aeronautica civile.

Nel 2023 il Gruppo ha registrato un EBIT pari a 2.132 milioni di euro (11,6% delle vendite), rispetto a 1.935 milioni nel 2022, in crescita del 10,2% (10,9 a parità di perimetro).

Con un utile netto rettificato di Thales nel periodo si è attestato a 1.768 milioni di euro, + 14% rispetto al 2022.

L’utile netto consolidato di Gruppo è pari a 1.023 milioni di euro, in calo del 9% rispetto al 2022.

Questa perdita è dovuta a un onere non ricorrente di 349 milioni di sterline registrate nel 2023 per l’implementazione della copertura assicurativa nell’ambito del Thales UK Pension Scheme.

Il free operating cash flow si attesta a 2.026 milioni di euro rispetto ai 2.527 milioni di euro del 2022.

L’utile netto rettificato sulla quota di Gruppo sul free operating cash flow è stata pari al 115% (162% nel 2022). Questa performance positiva riflette l’eccellente acquisizione di ordini,  gli effetti del phasing sui flussi di cassa relativi all’esecuzione dei contratti e i continui progressi nell’azione intrapresa dal 2020 nell’ambito dell’iniziativa “CA$H! “.

In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre il pagamento di un dividendo di 3,40 euro per azione, corrispondente a un payout ratio pari al 40% dell’utile netto adjusted, quota di Gruppo, per azione, in aumento del 16% rispetto al 2022.

Thaies ha firmato 25 grandi contratti per un valore unitario superiore ai 100 milioni di euro, per un totale di 7.764 milioni di euro.

Sono stati 3 ordini di grandi dimensioni aggiudicati nel primo trimestre 2023:

    • L’ordine dei satelliti per la costellazione italiana di osservazione della Terra IRIDE
    • L’ordine di una nuova tranche del modulo I-HAB per la stazione orbitale lunare.
    • L’ordine di un sottosistema sottomarino per un cliente militare.

Sei gli ordini di grandi dimensioni aggiudicati nel secondo trimestre 2023:

  • L’ordine di un veicolo robotico autonomo per una missione dimostrativa In Orbit Servicing, per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
  • Tre incrementi ai contratti riguardano i satelliti europei di navigazione Galileo
  • L’ordine di una suite di sensori e di un sistema di superficie per le nuove fregate belghe e olandesi
  • Un ordine legato alla produzione di missili di difesa antiaerea Aster per la Francia
  • L’ordine da parte dell’Indonesia di 13 radar GM400 Alpha e di un sistema di comando e controllo aereo Skyview
  • Una modifica del contratto per la fornitura e l’assistenza di radio tattiche di nuova generazione CONTACT per l’esercito francese.

Altri 3 ordini di grandi dimensionisono stati  aggiudicati nel terzo trimestre 2023:

  • Un ordine per il segmento delle missioni di terra e il supporto tecnico ingegneristico per il programma Galileo di seconda generazione (G2G)
  • Un contratto per l’ammodernamento di metà vita delle fregate francesi e italiane classe Horizon
  • Un contratto di esportazione per l’estensione di metà vita di un sistema radar multifunzionale per un cliente militare.

Nel quarto trimestre 2023 sono stati registrati 12 ordini di grandi dimensioni, oltre al contratto MSET da 8 miliardi di sterline nel Regno Unito:.

  • Un contratto con SOGITEC per la fornitura di sistemi di simulazione per il centro di addestramento dei piloti Rafale degli Emirati Arabi Uniti
  • Un contratto per l’installazione di sistemi di intrattenimento in volo di nuova generazione sulla futura flotta di Boeing 777X di Emirates
  • Un contratto per la fornitura di payload per satelliti di navigazione a un paese dell’Asia
  • Notifica da parte dell’Agenzia francese per gli appalti della difesa (DGA) della quinta fase di produzione del programma Rafale, per la fornitura di 42 velivoli destinati all’aeronautica e allo spazio francese
  • Un contratto per l’installazione del sistema di gestione del combattimento TACTICOS, dei sonar, dei radar di sorveglianza aerea e di controllo del tiro e del sensore a infrarossi a 360° per il programma di fregate MIECZNIK della Marina polacca
  • Entrata in servizio della seconda tranche dell’ordine effettuato dall’Indonesia nel 2022 per l’acquisto di 18 aerei Rafale
  • Contratto con difesa svedese per la consegna e l’installazione di radar SMART-L a distanza multi missione
  • Rinnovo di diversi radar delle forze armate francesi e l’ordine di un nuovo sistema di comando e controllo delle operazioni aerospaziali nell’ambito della quinta fase del programma SCCOA
  • Nuovo contratto nell’ambito del programma di telecomunicazioni militari francese Syracuse IV per la fornitura di stazioni satellitari “On-The Move” da integrare nei veicoli corazzati SCORPION (GRIFFON e SERVAL)
  • Contratto nell’ambito del programma SCORPION/EBMR (il programma francese per veicoli corazzati multiruolo) per la fornitura di elettronica di bordo per nuovi veicoli ordinati al consorzio temporaneo composto da Nexter, Arquus e Thales
  • Nuovo incremento nella fornitura all’aeronautica francese del componente CONTACT (comunicazioni tattiche e di teatro digitali complete) con la DGA.

Ricavi

I ricavi dell’esercizio 2023 sono state pari  a 18.428 milioni di euro, rispetto ai 17.569 milioni di euro del 2022, in crescita del 4,9% trainati in particolare dal segmento aerospace.

La crescita dei ricavi è stata più sostenuta sui mercati maturi – Francia, Regno Unito e Nord America – (a doppia cifra + 10,6%), mentre i mercati emergenti hanno registrato un lieve calo -1,2%.

Nel 2023 il Gruppo ha registrato un Ebit di 2.132 milioni di euro, pari all’11,6% delle vendite rispetto a 1.935 milioni di euro (11,0% delle vendite) nel 2022.

Utile netto

L’utile netto consolidato di pertinenza del Gruppo è stato pari a 1.023 milioni di euro, in calo del 9% rispetto al 2022.

Tale diminuzione è stata causata da un onere non ricorrente di 349 milioni di sterline registrato nel 2023 a seguito dell’accordo stipulato per assicurare tutti gli obblighi nell’ambito del regime pensionistico Thales Regno Unito.

Situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2023

Il free operating cash flow è pari a 2.026 milioni di euro rispetto ai 2.527 milioni di euro del 2022, di cui 1.968 milioni da attività correnti e 57 milioni di euro da attività operative cessate. Il rapporto di conversione tra il flusso di cassa netto rettificato del Gruppo e il free operating cash flow è stato pari al 115% (162% nel 2022).

Come nel 2022, questa performance positiva riflette l’eccellente crescita degli ordini, gli effetti di phasing sui flussi di cassa relativi all’esecuzione dei contratti e i continui progressi nell’azione intrapresa dal 2020 nell’ambito dell’iniziativa “CA$H!”.

Il saldo netto delle acquisizioni e cessioni di società controllate e collegate ammonta a -3.464 milioni di euro. Nell’ambito della propria strategia di acquisizioni, il Gruppo ha effettuato due acquisizioni nel 2023:

Tesserent (1 ottobre 2023), uno dei principali player della cybersecurity in Australia e Nuova Zelanda con un fatturato di circa 110 milioni di euro nel 2022

lmperva (4 dicembre 2023, prima del previsto), azienda leader nella sicurezza informatica specializzata nella sicurezza dei dati e delle applicazioni con sede negli Stati Uniti e che ha generato un fatturato di circa 500 milioni di dollari nel 2022.

Nel 2024 il Gruppo prevede il completamento di ulteriori due operazioni: l’acquisizione di Cobham Aerospace Communications e la cessione dell’attività di Trasporto a Hitachi Rail.

Nell’ambito del programma di acquisto di azioni proprie per un massimo del 3,5% dei titoli azionari (annunciato a marzo 2022), nel corso del 2023 sono state riacquistate 3.458.535 azioni, pari all’1,6% del capitale azionario, per un controvalore di 461 milioni di euro.

Al 23 febbraio 2024, il Gruppo ha acquistato 6.903.364 milioni di azioni dall’inizio del programma di buy back, pari al 3,2% del capitale. Questo programma terminerà entro il 31 marzo 2024.

Patrimonio netto, quota di Gruppo si attesta a 6.830 milioni di euro rispetto a 7.174 milioni di euro al 31 dicembre 2022. Tale decremento tiene conto di un onere attuariale di 267 milioni di euro relativo all’attualizzazione degli impegni pensionistici netti.

 

Performance non finanziaria
 

In linea con il suo obiettivo aziendale di “Costruire un futuro di cui ci fidiamo”, Thales si è posta un’ambizione in termini di Corporate Social Responsibility (CSR): contribuire a un mondo più sicuro, più verde e più inclusivo. In primo luogo, il Gruppo cercherà di massimizzare il suo contributo alla salvaguardia del pianeta e alla società grazie al proprio portafoglio di soluzioni tecniche. In secondo luogo, Thales si è posta obiettivi ambiziosi su quattro priorità principali:

  • La lotta contro iriscaldamento globale
  • Rafforzare l’inclusione e la diversità
  • L’implementazione permanente dei migliori standard in termini di etica e conformità
  • Rafforzare la salute e la sicurezza sul lavoro dei dipendenti

Gli obiettivi quantitativi per il 2023 sono stati fissati per ciascuna di queste priorità nel 2019 e rafforzati nel 2021. I progressi vengono misurati e pubblicati annualmente.

 

Proposta di dividendo
 

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre agli azionisti, che si riuniranno in occasione dell’Assemblea Annuale del 15 maggio 2024, il pagamento di un dividendo di 3,40 euro per azione. Ciò corrisponde a un payout ratio del 40% dell’utile netto rettificato, quota del Gruppo, per azione.

Se approvato, la data di stacco della cedola sarà il 21 maggio 2024 e la data di pagamento sarà il 23 maggio 2024. Tale dividendo sarà interamente pagato in contanti e ammonterà a 2,60 euro per azione, dopo aver dedotto l’acconto sul dividendo di 0,80 euro per azione pagato a dicembre 2023.

Prospettiva

Le prospettive a medio termine per tutti i principali mercati del Gruppo rimangono molto solide. Dopo un anno molto forte nel settore aeronautico nel 2023, il business dovrebbe essere nuovamente trainato dal previsto continuo aumento della produzione di aeromobili commerciali.

Anche il traffico aereo dovrebbe continuare a crescere, favorendo un’ulteriore crescita dell’aftermarket, anche se a un ritmo più lento rispetto al 2023, che ha beneficiato di un effetto di recupero.

Il segmento spaziale beneficia di prospettive di crescita favorevoli per la maggior parte delle sue attività, in particolare l’osservazione, l’esplorazione, la navigazione, le telecomunicazioni militari e i servizi. Tuttavia, il settore delle telecomunicazioni commerciali sta affrontando sfide a causa di una domanda strutturalmente più debole.

Per questo motivo, il Gruppo annuncia un progetto di adeguamento di Thales Alenia Space per circa 1.300 posti di lavoro, di cui 1.000 in Francia, che saranno ricollocati all’interno del Gruppo.

Tali riassegnazioni avverranno nel corso del 2024 e del 2025, in consultazione con gli organi di rappresentanza dei lavoratori. Nello stesso periodo, sono previste 7.000 assunzioni in Francia per far fronte alla forte crescita prevista negli altri segmenti di business del Gruppo.

Questo dovrebbe ripristinare in modo sostenibile la redditività del business spaziale con l’obiettivo di un margine EBIT di circa il 7% nel medio termine, mantenendo le competenze necessarie per perseguire le opportunità commerciali.

Di conseguenza, il segmento Aerospazio dovrebbe registrare una crescita organica delle vendite, ma a un ritmo più lento rispetto al 2023.Gli annunciati aumenti dei budget militari dei principali clienti del Gruppo continuano a trainare la domanda nel settore della difesa.

Protagonista nelle diverse attività e con una presenza geografica allineata ai mercati più dinamici, il  segmento Defence & Security vanta un portafoglio di attività senza precedenti nella storia del Gruppo. Questo segmento continuerà a crescere nel 2024 mantenendo un EBIT margin tra i più alti del settore (circa il 13%).

Infine, la  business unit globale DIS ha un posizionamento eccezionale nella cybersecurity e nell’identità digitale. Nel 2023 l’attività di cybersecurity è stata notevolmente rafforzata, consentendo a Thales di offrire l’offerta più completa in materia di dati, applicazioni e identity security.

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