Di Fabrizio Scarinci
ANKARA. La sede dell’azienda aerospaziale turca TUSAS, situata nella cittadina di Kahramankazan (a circa 50 km a nord-ovest di Ankara) ha subìto un grave attacco terroristico.
Secondo quanto riportato, l’attentato sarebbe stato condotto da un commando di tre persone (tra cui anche una donna), che avrebbero dapprima fatto esplodere un veicolo davanti alla struttura allo scopo di aprirsi un varco, per poi intraprendere un conflitto a fuoco una volta penetrate al suo interno.

Al momento sembrerebbe che due dei membri del commando siano stati uccisi dalle forze di sicurezza, anche se la situazione appare ancora poco chiara.
Quanto alle vittime si parla, invece, di quattro morti e 14 feriti, tre dei quali in condizioni piuttosto gravi.
Nell’area dell’impianto sarebbero presenti, tra l’altro, anche otto tecnici italiani, che, tuttavia, sarebbero al sicuro.
Il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan, a Kazan per il vertice dei BRICS, ha ricevuto le condoglianze da parte di numerosi leader internazionali, tra cui lo stesso Vladimir Putin, con cui, proprio nelle ultime ore ha avuto un incontro bilaterale.
Grande vicinanza alla Turchia è stata, inoltre, espressa dal Segretario Generale della NATO Mark Rutte, che, dopo aver sentito il Presidente turco, ha specificato su X come l’Alleanza condanni ogni forma di terrorismo e sia attualmente impegnata a monitorare l’evolversi della situazione.
Tra coloro che hanno immediatamente espresso solidarietà vi è, poi, anche anche il nostro ministro della Difesa Guido Crosetto, oggi ad Istanbul per incontrare il suo omologo turco Yaşar Güler.
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