Ungheria: il deputato Mollicone e l’ambasciatore Jacoangeli incontrano i militari del contingente italiano nelle Forward Land Forces della NATO

VEZSPREM (UNGHERIA). Il deputato Federico Mollicone, presidente in carica della 7ª Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Ungheria, Manuel Jacoangeli e dall’addetto militare, Colonnello Filippo Di Stefano, ha incontrato i militari del contingente italiano schierato in Ungheria nell’ambito dell’operazione Forward Land Forces (FLF) della NATO.

Da sinistra, l’addetto militare dell’Ambasciata, Colonnello Filippo Di Stefano, l’Ambasciatore Manuel Jacoangeli, il deputato Federico Mollicone e il Tenente Colonnello Cristiano Refi, Comandante del contingente in Ungheria

Mollicone, dopo un breve colloquio con il comandante del contingente, il Tenente Colonnello Cristiano Refi, ha voluto incontrare tutti i militari del contingente, composto principalmente da personale proveniente dai reparti della Brigata Alpina “Julia” dell’Esercito.

Il parlamentare, nel suo intervento, ha ringraziato il Comandante e ha spronato i militari a perseguire gli obiettivi addestrativi futuri, rivolgendo il più sincero augurio per le prossime festività.

Mollicone visita la palestra del contingente italiano schierato in Ungheria

Al tempo stesso, l’Ambasciatore Jacoangeli, rivolgendosi ai reparti schierati, ha voluto mettere in evidenza lo splendido legame creatosi tra l’Ambasciata d’Italia a Budapest e il contingente italiano, affermando che le Forze Armate sono “parte del sistema di politica estera del nostro Paese, una politica estera che si caratterizza per la volontà di dialogare con tutti e di far dialogare”. Questa volontà, secondo l’Ambasciatore, si concretizza con la “passione, determinazione e autorevolezza” dei soldati impegnati nell’operazione.

I reparti schierati per la visita del deputato Mollicone

Inoltre, Jacoamgeli ha sottolineato che “la capacità di costruire ponti insieme all’impegno a difendere i valori della nostra comunità, delle Organizzazioni sovranazionali alle quali il nostro Paese appartiene, quali la Nato, l’Unione Europea, fa guadagnare all’Italia il rispetto e la gratitudine, qui in Ungheria, come sempre accaduto anche in teatri più complessi come in Afghanistan, Libano o Kosovo”.

Il Tenente Colonnello Cristiano Refi saluta il deputato Mollicone al termine della visita

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