Usa, arrestata funzionaria Dipartimento Stato. Passava informazioni ai cinesi

Washington. Scoppia un altro caso di spionaggio negli Stati Uniti. Una funzionaria del Dipartimento di Stato è stata incarcerata per avere collaborato, è l’accusa, con l’intelligence cinese, in cambio di regali e soldi.

La sede del Dipartimento di Stato Usa.

La donna, Candace Claiborne, 60 anni, è stata accusata di mentire all’FBI e di bloccare un procedimento ufficiale, due fatti che potrebbero costarle fino a 25 anni di prigione,

La Claiborne ha iniziato nel Dipartimento di Stato nel 1999. Il suo lavoro la portava ad avere la responsabilità di ambasciate e consolati a Pechino, Shangai, Bagdad e Khartoum.

La funzionaria avrebbe stabilito, autonomamente, contatti senza informare i propri superiori con due agenti dell’intelligence cinese che, per cinque anni, avrebbero dato regali, benefici per la Claiborne e la sua famiglia oltre che decine di migliaia di dollari (circa 20 mila dollari).

I regali in denaro, sostiene ancora l’accusa, erano inviati direttamente nel conto corrente della funzionaria. Tra gli altri benefici c’erano un appartamento ammobiliato, un iPhone, un computer portatile, viaggi all’estero e vacanze, un corso universitario in una scuola di moda in Cina.

I giudici hanno dettagliato le entrate della Claiborne come, ad esempio, 2.480 dollari in cambio di fornire documenti della Casa Bianca sul Dialogo strategico ed economico, il forum più importante nei rapporti annuali tra la Cina e gli Stati Uniti, inaugurato nel 2009.

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