ROMA. Il Vittoriano non è “una semplice cartolina per i turisti o una scenografia per la movida estiva, ma il luogo sacro in cui riposa il Milite Ignoto, simbolo del sacrificio supremo di tutti i Caduti per la nostra Patria”.

Lo ha detto, oggi, il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare e consigliere del ministro della Difesa, Guido Crosetto.

“Questo impone un rispetto assoluto e invalicabile. È inaccettabile tollerare banchetti, bancarelle e transenne selvagge a ridosso di un vero e proprio santuario della memoria nazionale”, ha aggiunto.
L’intervento giunge in concomitanza con l’avvio della programmazione degli eventi per l’Estate Romana e accende i riflettori sul decoro dell’area di Piazza Venezia.
Secondo il Tenente Colonnello Paglia, la gestione dei flussi e dell’intrattenimento cittadino deve rigidamente coordinarsi con la natura monumentale e spirituale del sito.
”Il corpo del Soldato senza nome, che da oltre un secolo riposa ai piedi della dea Roma, rappresenta l’identità profonda di un intero popolo – ha aggiunto Paglia -. Davanti a quella tomba e alla fiamma perenne si deve mantenere un atteggiamento di rispetto e decoro, non di mercificazione. Il Comune di Roma e le autorità preposte non possono non tener conto della sacralità dell’Altare della Patria. La cultura e l’intrattenimento sono un valore per la Capitale, ma non a discapito della dignità dei nostri simboli più identitari. Di fronte ai nostri Caduti non si mercanteggia. Quel santuario della memoria va blindato e protetto da ogni speculazione”.
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