Aeronautica Militare: Volando tra le Stelle. Quando la beneficenza si sposa con una Forza Armata

Di Giusy Criscuolo 

Roma. “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”. Eleanor Roosvelt

Questa citazione ha accompagnato uno dei momenti più toccanti del concerto di beneficenza organizzato dall’Aeronautica Militare lo scorso martedì e tenutosi presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Volando tra le Stelle – Foto Giusy Criscuolo

Volando tra le stelle, il nome della serata scelta dagli “Angeli Azzurri” dell’AM e dedicata alla raccolta fondi per gli ospedali pediatrici G. Gaslini di Genova, Bambino Gesù di Roma e il Santobono-Pausilipon di Napoli. Il fil rouge che ha legato l’evento benefico di raccolta fondi alla presentazione del calendario dell’Aeronautica Militare 2020, è stato il centenario del Giubileo Lauretano, che ha visto la nostra Forza Aerea festeggiare la Santa Patrona di tutti gli aeronauti che solcano le vette del cielo. Il tutto alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo e di molte altre Cariche Militari e Istituzionali.

Foto mese di agosto Arcipelago Pontino – Credits AM

Un progetto ambizioso, “Un dono dal cielo”, che si svilupperà per tutto il 2020 e che ci è stato rivelato durante la serata di beneficenza. A rendere ancor più piacevole la narrativa dell’evento, alcune famose sinfonie eseguite, in modo eccellente, dalla Banda Musicale dell’AM con il contributo dei solisti del Coro Petrassi. La specifica raccolta fondi, battezzata all’Auditorium Parco della Musica, è un’iniziativa inserita nelle tante iniziative militari, religiose e culturali, che l’Aeronautica Militare ha organizzato per tutto l’anno Giubilare Lauretano.

Un momento del Concerto – Foto AM

L’apertura della Porta Santa avvenuta nella Basilica di Loreto, l’8 dicembre scorso, ha aperto “i cieli” di questo progetto. Le iniziative, toccheranno tutto il territorio Nazionale. Un’effige della Madonna di Loreto, benedetta in occasione dell’8 dicembre dal Santo Padre, farà un pellegrinaggio itinerante, toccando tutte le basi dell’Aeronautica. La prima base scelta sarà il 37° Stormo di Trapani.

Questo pellegrinaggio, sarà accompagnato da iniziative di vario genere, sia in ambito civile che militare e durante il quale continuerà la raccolta fondi. La campagna, a scopo benefico, terminerà il prossimo 10 dicembre a Pratica di Mare. Gli “Angeli Azzurri”, uomini e donne, potranno devolvere, su base volontaria, il corrispettivo di una o più ore  di lavoro in beneficenza. L’augurio è che alla fine dell’anno Giubilare, si possa raggiungere almeno uno dei tre obiettivi proposti dagli Ospedali pediatrici all’ Aeronautica Militare.

Foto mese di marzo, Castel del Monte Puglia – Credits AM

Ricordando il passato, sorvolando il presente, volgendo uno sguardo pieno di speranza al futuro. Un emozionante viaggio tra aviatori eroi di ciò che è stato a confronto con i piloti del nuovo millennio, in una cornice fatta di proiezioni e scatti ad alta quota, che ricordano storie di vita vissuta, storie di vittorie e raccontano i compiti dell’Aeronautica Militare anche attraverso la bellezza istintiva della nostra splendida Italia. Dalle Alpi agli Appennini fino a toccare la punta più estrema della Sicilia. Un omaggio all’Italia tutta, attraverso scatti non semplici da fare e che evidenziano l’eccellente preparazione dei nostri piloti, posti a difesa degli spazi aerei Nazionali e al servizio del Paese.

Un servizio silenzioso, sacrificante, faticoso ma fatto con passione e abnegazione e che riporta le speranze lì dove, a volte, sembrano svanire. Il cuore azzurro degli uomini e delle donne dell’Aeronautica non si ferma neppure davanti alle più rigide intemperie. Ed è dopo la prima proiezione, che vede i nostri aviatori in fase di aiuto medico e di soccorso aereo, che nasce questo momento di solidarietà rivolto ai bambini e presentato elegantemente dalla Giornalista Rai Valentina Bisti con la supervisione del Generale di Brigata Vincenzo Romano, Capo del 5° Reparto Comunicazione dello Stato Maggiore dell’Aeronautica.

Sul palco, a testimonianza e ringraziamento per l’impegno preso dall’Aeronautica, sono stati chiamati due dei rappresentanti degli ospedali pediatrici, tra cui la Direttrice Generale dell’Ospedale Santobono Pausilipon, la Dr.ssa Annamaria Minicucci e il Prof. Francesco Avallone, Segretario Generale della Fondazione Bambino Gesù. Il semplice fatto che un’istituzione importante come quella dell’Aeronautica abbia pensato, in questo anno Giubilare, di sostenere una causa così nobile come quella di tre ospedali pediatrici, concentrati nella lotta contro i mali che attanagliano i bambini e le loro famiglie, ha reso questa compagine delle Forze Armate meritevole di lode, vestendola di umanità.

Settembre, Golfo di Napoli – Credits AM

Ricorda la Dr.ssa Minicucci: “Mi permetto di raccontare l’ultimo dei soccorsi operato dall’Aeronautica Militare per una bambina, figlia di un militare di stanza in Polonia, con una gravissima patologia renale. Già in coma con un edema polmonare, gli “Angeli Azzurri” hanno accettato di eseguire questo difficilissimo volo nel mese di agosto, con a bordo due medici anestesisti ed infermieri. Ci vuole coraggio ad accettare di trasportare una bambina in quelle condizioni. La bambina riuscita ad arrivare in Italia è stata presa verso la fine, ma grazie anche al coraggio dei piloti, è stata curata e adesso sta bene. Militari che non hanno finito il loro compito con l’accompagnare la piccola, ma che si sono informati durante tutto il periodo del ricovero per accertarsi che le cure procedessero per il verso giusto, testimoniando la loro vicinanza a noi e alla famiglia”.

Ma la serata è stata un crescendo di momenti toccanti ed emozionanti, tra cui un intervento di eccellenza arrivato direttamente da chi “tra le stelle” adesso vive. Una video testimonianza del Colonnello Luca Parmitano, Comandante della Stazione Spaziale Internazionale per la missione Beyond: “Mi spiace non essere lì con voi… a bordo procede tutto bene… Io so che questa sera siete in tanti e state presentando una serie di attività che vedranno la mia Aeronautica Militare impegnata in prima linea per tutto il 2020. Un anno importante per tutti gli aviatori…anche qui sulla Stazione stiamo festeggiando la Santa Patrona di tutti gli aeronauti e come segno tangibile oggi ho indossato sulla tuta, il logo che l’Aeronautica ha creato per l’anno Giubilare… Il futuro non appartiene a noi, ma è nelle mani dei nostri bambini e proprio a loro dobbiamo guardare con speranza e fiducia. Occorre guardare avanti, guardare oltre come fa da sempre l’Aeronautica Militare e come stiamo facendo noi, proprio con la missione Beyond…”.

Gennaio, Piazza Duomo Milano – Credits AM

Ed è attraverso le immagini e le riflessioni che ci è stata raccontata una realtà vicina, che appassiona e protegge come quella dell’Aeronautica. Il calendario 2020 è stato prodotto dalla Rivista Aeronautica con scatti inediti realizzati dal Centro Produzione Audiovisivi “Troupe Azzurra” dell’Aeronautica stessa e dai suoi uomini.

Non un semplice calendario, ma foto ex novo, che hanno visto i piloti fotografi impegnati in acrobazie aeree, pur di realizzare scatti importanti, in grado di raccontare al meglio l’Aeronautica e il nostro Paese. Ma non è tutto qui, perché visto lo sguardo al futuro, accanto al calendario cartaceo, ci sarà un calendario interattivo.

La novità introdotta dall’ Aeronautica, l’unica al momento ad avere utilizzato la tecnologia per il neo calendario, è apportata da un app chiamata “Rivista Aeronautica”, scaricabile su tutti i dispositivi portatili che permetterà di avere un calendario interattivo sfogliabile sempre e dovunque. Ogni mese e ogni pagina, saranno accompagnati da filmati interattivi che racconteranno il forte e storico legame che unisce l’Aeronautica Militare alla specifica regione.

Il 2020, sarà anche l’anno in cui si celebrerà il centenario del raid aereo Roma-Tokyo, compiuto nel 1920 dall’aviatore Arturo Ferrarin insieme al motorista Giulio Capannini, e l’Aeronautica Militare ha deciso di celebrare e raccontare questo storico evento non solo nelle pagine del Calendario, ma anche attraverso un toccante momento teatrale “allo specchio” in cui è avvenuto un immaginario confronto tra Arturo Ferrarin e un pilota dei giorni di oggi: “ Li dove curva l’universo nelle pieghe del tempo, li ci incontriamo, ci attraiamo come molecole di acqua su Marte. Ci unisce una sola passione, volare! E ancora adesso io volo, nell’infinito dello spazio… Io volo!”.

Un momento della serata presentato dalla Giornalista Rai Valentina Bisti con la supervisione del Generale di Brigata Vincenzo Romano, Capo del 5° Reparto Comunicazione dello Stato Maggiore dell’Aeronautica

E cosa unisce gli aviatori indomiti di una volta a quelli di oggi: “Non certo i mezzi, gli equipaggiamenti, la tecnica. No! Ma il valore puro della ricerca, della scoperta, di nuove dimensioni, di nuovi domini nei quali accedere…”.

In chiusura dell’evento, i saluti finali del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso: “Una festa che abbiamo vissuto emotivamente e che abbiamo partecipato tutti insieme… Abbiamo festeggiato l’inizio di un anno Giubilare, abbiamo festeggiato la nostra Patrona… ci avviciniamo al 2020… Spero che quello che siamo riusciti a trasmette, non sia solo la professionalità, la competenza, la capacità degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare, ma soprattutto il cuore, la passione, l’amore per il nostro lavoro, l’entusiasmo e la fierezza di fare parte della Forza Armata, l’amore per la nostra Terra e per la nostra Patria. Questo penso sia il filo conduttore di quello che abbiamo visto in questa serata…”.

Invitato a salire sul palco, dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, il Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo: “E’ un anno e mezzo che ho il privilegio di lavorare nel Palazzo dell’Aeronautica, negli uffici che furono di Italo Balbo, e da un anno e mezzo io osservo, vedo, ascolto, tocco e respiro quello che è il lavoro quotidiano di tantissimi uomini e donne civili e militari dell’Arma Azzurra…”

Il momento di chiusura della serata. Nella foto da sinistrala Giornalista Rai Valentina Bisti, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso e il Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Angelo Tofalo

Ha poi continuato: “La difesa è una macchina che funziona bene e può funzionare anche senza l’autorità politica. La difesa forse è l’unico Ministero che ha un timone ben solido. L’indirizzo politico a volte serve, per rimettere la barra dritta su certe cose, ma è un Ministero che funziona bene. Le Forze Armate sono un pilastro nel nostro Paese – citando l’art. 52 della Costituzione – è il primo compito dell’Arma Azzurra è quello della difesa nazionale del dominio aereo…e posso permettermi di dire, che abbiamo una scuola di volo che è un’eccellenza a livello internazionale…”. Ha in fine concluso: “Voglio fare accenno ad un’attività importantissima che ha visto l’Aeronautica Militare protagonista, mi riferisco al lavoro fatto su due domini, quello cibernetico e dominio spazio che sono interforze, ma che sono stati partoriti proprio negli uffici dell’Aeronautica…”.

A chiudere la serata un emozionante Inno di Mameli che ha visto la partecipazione corale di tutta la platea.

Adesso il compito di realizzare i progetti per gli ospedali pediatrici lo hanno tutti, militari e civili. L’Aeronautica Militare ci ha messo il cuore, l’impegno e la professionalità, adesso tocca a noi diventare attori in questo progetto attraverso una donazione. Ogni calendario venduto contribuirà alla raccolta fondi per il progetto “Un dono dal cielo”.

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