Di Chiara Cavalieri
DAMASCO. Il Presidente della Repubblica Araba Siriana, Ahmed Ahmed al-Sharaa ha firmato la bozza della Dichiarazione Costituzionale, segnando un passo cruciale nella transizione politica del Paese.

“Ci auguriamo che questo rappresenti un nuovo inizio per il popolo siriano, sulla strada della ricostruzione e dello sviluppo”, ha dichiarato il Presidente al-Sharaa dopo aver ricevuto il documento dal Comitato incaricato della sua redazione.
Ha poi aggiunto: “Speriamo che questa data segni per la Siria il passaggio dall’ignoranza alla conoscenza e dalla sofferenza alla misericordia”.
I principi chiave della Dichiarazione Costituzionale
Durante una conferenza stampa, il Comitato di esperti che ha redatto la Dichiarazione ha sottolineato il proprio impegno nel completare il lavoro fin dal primo giorno della sua costituzione, basandosi sui risultati della Conferenza nazionale di dialogo.
Il documento garantisce la libertà di opinione, di espressione, di informazione, di pubblicazione e di stampa, riaffermando l’impegno dello Stato per l’unità della terra e del popolo e il rispetto delle specificità culturali.
“Abbiamo voluto includere un capitolo speciale sui diritti e le libertà, per creare un equilibrio tra la sicurezza sociale e la libertà individuale”, ha dichiarato il Comitato.
La Dichiarazione Costituzionale garantisce il diritto alla proprietà, il diritto all’istruzione delle donne, la loro partecipazione al lavoro e ne tutela i diritti politici.
Il testo sottolinea, inoltre, l’importanza dell’indipendenza della magistratura e stabilisce che qualsiasi decisione relativa alla rimozione del Presidente, alla sua destituzione o alla riduzione dei suoi poteri sarà di competenza dell’Assemblea del Popolo.
Quest’ultima sarà responsabile dell’intero processo legislativo e del controllo sull’esercizio del potere esecutivo da parte del Presidente della Repubblica.
La Dichiarazione stabilisce infine che il periodo transitorio avrà una durata di cinque anni e conferisce al capo dello Stato il diritto di dichiarare lo stato di emergenza.
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