CAMPIONATI EUROPEI DELLA EUROPEAN CYBER SECURITY CHALLENGE, LA NAZIONALE ITALIANA HACKER IN RITIRO A LUCCA

Lucca. In vista dei Campionati Europei di Sicurezza Informatica, anche quest’anno la Squadra Nazionale di Cyberdefender si riunirà per una settimana negli spazi della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, per rafforzare le proprie competenze e strategie.

A Bucarest l’European Cyber Security Challenge

Il compito di formarne i membri – tra le più giovani e preparate eccellenze italiane del settore – spetta al Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI), da anni impegnato nell’organizzazione della CyberChallenge.IT e investito di questo ruolo direttamente dal Nucleo nazionale per la Sicurezza Cibernetica.

Il ritiro che si concluderà venerdì si allinea alle strategie nazionali sulla sicurezza informatica, promuovendo le competenze cibernetiche come patrimonio per il sistema Paese e sostenendo i giovani esperti in un percorso formativo d’eccellenza, unico in Europa, con la prospettiva di una migliore capacità difensiva per aziende e istituzioni.

Proprio con questo fine, i membri della Nazionale saranno formati sull’acquisizione di competenze specifiche in numerosi ambiti tra i quali crittografia, sicurezza web, analisi forense di computer e dispositivi mobili e sicurezza dell’hardware.

La prima e più immediata prova che la Nazionale dovrà affrontare sarà quella della European Cyber Security Challenge, che si terrà a Bucarest dal 9 all’11 ottobre.

La competizione è promossa dalla Commissione Europea e dall’Agenzia europea per la sicurezza delle reti dell’informazione (ENISA) e vedrà la partecipazione di 20 squadre nazionali europee.

Tra gli obiettivi dell’ECSC vi è quello di “porre la cybersecurity a servizio dell’umanità, per promuovere la pace, preservare la democrazia, la dignità e la libertà di pensiero”, come descritto dai suoi documenti fondanti. Ma il Campionato Europeo è anche un’occasione per eventi, conferenze ed esposizioni di aziende attive nell’ambito della cybersecurity.

“Per la Squadra Nazionale di Cyberdefender i Campionati Europei sono prima di tutto un’occasione di mettere alla prova le proprie capacità, scoprendo il lavoro di squadra e le speciali competenze di ciascun membro – spiegato – Paolo Prinetto, direttore del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI -. Per questo abbiamo deciso di strutturare un percorso di formazione annuale che trova nel ritiro della Nazionale il suo momento più importante, dando ai suoi membri la possibilità di sviluppare un ragionamento e una strategia di squadra”.

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