Esercito ed istituzioni unite contro la dispersione scolastica e per favorire integrazione ed inclusione sociale

Napoli. E’ stato firmato, oggi, nei saloni del Circolo Unificato di “Palazzo Salerno” di Napoli l’accordo quadro tra il Comando delle Forze Operative Sud, la Regione Campania, l’Arcidiocesi di Napoli e la Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes per promuovere sinergie volte al contrasto della dispersione scolastica e favorire l’integrazione e l’inclusione sociale.

La firma del protocollo

 

La conferenza di presentazione, moderata da Gianfranco Coppola, vice presidente Nazionale Unione Stampa Sportiva Italiana, ha visto gli interventi del comandante delle Forze Operative Sud, Generale Corpo d’Armata Rosario Castellano, del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, di Monsignor Sanchez de Toga, sottosegretario al Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano, del direttore dell’Ufficio per la Pastorale Scolastica dell’Arcidiocesi di Napoli, Don. Francesco Rinaldi che ha portato il saluto e la benedizione dell’Arcivescovo di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, del presidente di Scholas Occurrentes, Josè Maria Del Corral.

I rappresentanti firmatari dell’intesa

Gli ambiziosi obiettivi saranno perseguiti attraverso varie azioni coordinate tra i partner del protocollo, nelle quali ciascuno contribuirà secondo le proprie possibilità e risorse. Con la facilitazione e l’assistenza della Regione Campania e della Curia, la fondazione Scholas elaborerà metodologie e programmi e fornirà il suo back-ground culturale, mentre l’Esercito metterà a disposizione le proprie strutture, i mezzi ed i materiali e, soprattutto, le migliori professionalità scelte tra le proprie risorse umane ed eccellenze sportive.

L’intesa prevede lo sviluppo di servizi socio-educativi, attività di orientamento, continuità e sostegno alle scelte dei percorsi formativi e l’implementazione di progetti sportivi, compreso l’attivazione di nuove strutture in aree depresse e densamente popolate.

I partner sottoscrittori si attiveranno, inoltre, per diffondere sicurezza e legalità, favorendo la formazione di una coscienza civile, finalizzata al contrasto di ogni forma di discriminazione, marginalizzazione e disagio sociale, oltre che elaborare strategie per prevenire il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

Erano presenti alla conferenza numerose autorità locali civili e militari, tra le quali il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, il Questore Antonio De Iesu, oltre ad un rappresentanza di dirigenti scolastici e studenti e di alcuni istituti scolastici di Napoli.

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