Esercito, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Palazzo Esercito. Illustrati al capo dello Stato i risultati dell’Operazione “Strade Sicure”

Roma. Con l’Operazione “Strade Sicure”, in corso dal 2008, l’Esercito è impegnato in 54 città operando congiuntamente alle Forze dell’Ordine in attività di contrasto della criminalità e del terrorismo, attraverso pattuglie mobili e vigilanza di siti fissi di particolare interesse.

Militari impiegati all’aeroporto di Roma

Solo lo scorso anno c’è stato un forte incremento delle attività dinamiche, con oltre 240 mila controlli su persone e veicoli.

E sono state arrestate complessivamente circa 450 persone.

Più di 870 persone sono stati fermate e oltre 2 mila sono state denunciati a piede libero. Sono stati sequestrati 614 mezzi, 87 armi e 85 chili di droga.

In tale ambito i soldati italiani forniscono anche un prezioso contributo alla lotta ai crimini ambientali in Campania con l’operazione “Terra dei Fuochi”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso della sua visita oggi a Palazzo Esercito, ha avuto modo di conoscere il grande lavoro che ogni giorno i nostri soldati svolgono e i pericoli ai quali sono sottoposti. Proprio partendo da questa operazione nazionale.

La resa degli onori al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Mattarella è stato accolto dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, dal capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e dal capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina.

 

Il Generale Farina illustra al capo dello Stato i risultati dell’Operazione “Strade Sicure”

Schierati nel cortile d’onore, la Bandiera di Guerra dell’Esercito​, la Banda dell’Esercito e una compagnia d’onore della Brigata Granatieri di Sardegna.

Nel corso della visita il capo dello Stato è stato aggiornato presso il Comando Operativo dell’Esercito sull’Operazione “Strade Sicure”.

La visita alla sala operativa dell’Esercito

Nel corso di un incontro, svolto in collegamento video con i comandanti dei Raggruppamenti e dei Comandi d’Area, è stato approfondito l’impegno della Forza Armata impegnata in questa importantissima operazione con una particolare attenzione agli aspetti generali ed ai risultati concreti ottenuti.

Mattarella ha rivolto un indirizzo di saluto, ringraziando tutto il personale per l’impegno profuso fuori dai confini nazionali e in Italia, confermando, nel solco di una tradizione secolare, il senso del dovere e l’eccellenza professionale dei militari dell’Esercito.

Successivamente, presso la caserma “Gandin”, sede della Brigata “Granatieri di Sardegna”, il Presidente della Repubblica ha raggiunto il Comando del Raggruppamento Lazio – Abruzzo, responsabile dell’operazione “Strade Sicure” nella Capitale.

La visita alla sala operativa del Raggruppamento Lazio-Abruzzo

Qui la Forza Armata schiera 1.962 uomini e donne per vigilare su circa 180 siti che comprendono sia obiettivi sensibili, sia aree in cui avvengono pattuglie dinamiche congiunte con le Forze di Polizia.

Il Presidente ha visitato la sala operativa ed ha incontrato alcuni soldati che garantiscono il presidio di Roma senza soluzione di continuità.

Il Generale Farina ha ringraziato il Presidente della Repubblica per l’opportunità concessa e la sua vicinanza alle donne e agli uomini dell’Esercito.

Uomini e donne che continuano ad essere sempre pronti ad operare di più e insieme al servizio del Paese.

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