DI Fabrizio Scarinci
PARIGI. Alcune ore fa, la rete ad alta velocità della società ferroviaria francese SNCF ha subìto un massiccio attacco coordinato.
Nello specifico, si sarebbe trattato di un insieme di atti vandalici e incendi dolosi miranti ad interrompere il traffico ferroviario da e verso Parigi sulle linee “Atlantique, Nord ed Est”.

Almeno fino a qualche ora fa, la situazione appariva particolarmente critica nella stazione parigina di Montparnasse, dove tutti i treni ad alta velocità (TGV) sono rimasti a lungo fermi sulla banchina.
Condotto, verosimilmente, allo scopo di sabotare i giochi olimpici di Parigi, la cui inaugurazione si terrà in serata, tale attacco avrà notevoli ripercussioni anche sui diversi milioni di francesi in partenza per altre destinazioni.

L’allarme bomba all’aeroporto di Basilea-Mulhouse
Più o meno nelle stesse ore, si è anche registrato un allarme bomba all’aeroporto di Basilea-Mulhouse (EuroAirport), situato in territorio francese.
Confermato dal Bureau du protocole et de la communication interministérielle (Bpci) della Prefettura dell’Alto Reno (Francia), tale allarme avrebbe, successivamente rientrato, avrebbe comportato la momentanea evacuazione dell’aeroporto.
Stando a quanto si è avuto modo di apprendere, l’aeroporto sarebbe ora di nuovo aperto e da mezzogiorno le operazioni di volo starebbero gradualmente riprendendo.
Al momento nessuna rivendicazione
Al momento, l’attacco alle ferrovie non è ancora stato rivendicato da nessuno.
Ragion per cui la Polizia e l’intelligence d’oltralpe non escludono nessuna pista, indagando tanto sui gruppi vicini all’estremismo di sinistra (inclusi gli anarchici e alcune frange di ambientalisti), sia su quelli appartenenti alla cosiddetta galassia dell’Islam radicale.
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