Libano, i militari italiani donano il sangue per aiutare la popolazione nel periodo del Ramadan

Shama (Libano). In occasione ella giornata Mondiale della donazione del sangue, oggi, i militari italiani hanno fornito il loro contributo presso la base “Millevoi” di Shama, in Libano, per aiutare la popolazione locale nel periodo del Ramadan.

Un militare italiano sta per donare il sangue per aiutare la popolazione libanese

Il contingente italiano, alla guida del generale di Brigata, Francesco Olla, ha risposto alla richiesta della Croce Rossa libanese per venire incontro all’esigenza di mantenere inalterate le riserve della banca del sangue degli ospedali del Libano del Sud che, nel periodo del mese sacro per l’Islam, soffrono di una importante carenza per via dell’impossibilità dei credenti musulmani di mangiare e bere durante il giorno.
Il generale Olla ha espresso la sua soddisfazione per la massiccia partecipazione dei militari italiani e del contingente internazionale di Sector West di UNIFIL all’iniziativa.

L’attività ha visto anche la partecipazione del comandante di UNIFIL, il generale dell’esercito irlandese Micheal Beary, che ha dato il proprio contributo insieme ai caschi blu alle sue dipendenze.
Il World Blood Donation Day è promosso da oltre dieci anni dalle Nazioni Unite con la risoluzione 58.13 della World Health Assembly.

In tale contesto, i militari italiani impiegati quali peacekeeper nel Sud del Libano, hanno, con il loro supporto volontario alla popolazione locale, dato ulteriore concretezza alla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 1701.

Autore