Matera, il Polo spaziale un’eccellenza mondiale nel settore

Matera. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla scoperta del Polo Spaziale di Matera.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella visita il Polo Spaziale di Matera

La visita del capo dello Stato in una delle importanti realtà del Sud per ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, nonché una delle più avanzate infrastrutture spaziali in Europa.

Il Centro ha una superficie di circa 100 mila metri quadrati. E’ dotato di otto antenne operative e quasi 150 addetti.

Il Polo Spaziale di Matera è costituito dal Centro di Geodesia Spaziale dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) e dal Centro Spaziale di Matera di e-GEOS (joint venture tra Telespazio 80% e ASI 20%).

Il centro di Geodesia spaziale di Matera

Il Centro di Geodesia Spaziale è dedicato al professor Giuseppe “Bepi” Colombo ed è stato inaugurato nel 1983, grazie ad uno sforzo congiunto del Piano Spaziale Nazionale del Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr), della Regione Basilicata e della NASA.

E’ gestito operativamente per conto dell’ASI da e-GEOS, tanto che oggi è il punto di riferimento italiano per le attività di geodesia ed è dotato di strumentazioni all’avanguardia quali il Very Long Baseline Interferometry (VLBI), un radiotelescopio utilizzato per misure geodetiche tramite l’osservazione di sorgenti remote quali i Quasar ed il Matera Laser Ranging Observatory (MLRO), utilizzato per determinare le orbite esatte di satelliti artificiali e ricavare misure geodetiche ad alta precisione.

Presso il Centro di Geodesia vengono studiate, inoltre, nuove tecnologie per la telecomunicazione quantistica ed il monitoraggio dei detriti spaziali. Il Centro ospita infine il segmento di terra civile della costellazione italiana COSMO-SkyMed, il primo sistema satellitare al mondo per l’osservazione della Terra a scopo duale.

Il Centro Spaziale di Matera di e-GEOS, operativo dal 1994, è parte della rete internazionale di centri e teleporti operati da Telespazio (joint venture tra Leonardo 67% e Thales 33%). Le attività del Centro comprendono l’acquisizione ed elaborazione dei dati telerilevati dai principali satelliti di osservazione della Terra, nonché la produzione di immagini, prodotti e servizi per la sorveglianza marittima.

Il Centro ha partecipato alla progettazione e integrazione del segmento di terra civile COSMO-SkyMed, di cui garantisce per conto di ASI i servizi operativi e di manutenzione.

Costituisce una delle stazioni del Core Ground Segment dell’Agenzia Spaziale Europea per la ricezione ed elaborazione dei dati radar ed ottici acquisiti dai satelliti Sentinel di Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell’Unione Europea, per cui garantisce anche un servizio di fornitura di mappe satellitari per la gestione delle emergenze.

I dati satellitari delle due costellazioni sono fondamentali per scopi quali lo studio dei cambiamenti climatici, l’osservazione del territorio, la prevenzione e gestione dei disastri ambientali, il monitoraggio costiero, dei ghiacci, delle risorse agricole e forestali e il controllo urbano degli edifici.

A Matera vengono svolte, per l’European Maritime Safety Agency (EMSA), attività di acquisizione ed elaborazione dei dati satellitari che consentono il monitoraggio dell’inquinamento marino da petrolio e l’identificazione delle navi responsabili di attività illegali nel Mediterraneo e nel Mar Nero.

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