Francia. il capo di Stato Maggiore della Difesa si dimette. Forti dissidi con Macron sulle spese per le Forze Armate

Parigi. Adieu. Il capo di Stato Maggiore della Difesa francese, Pierre Le Jolis de Villiers de Saintignon, ha detto no alle scelte politico-strategico del Presidente, Emmanuel Macron.

Pierre Le Jolis de Villiers de Saintignon, capo di Stato Maggiore della Difesa si è dimesso

Oggetto del contendere il budget di spesa che il capo dello Stato transalpino ha messo sul tavolo per la Difesa. Già tra i due c’erano stati scontri pubblici ed ora de Villiers de Saintignon ha deciso che la misura era colma e ha rassegnato le sue dimissioni.

Lo sostituirà il generale François Lecointre, veterano della Bosnia e di altre guerre ed oggi consigliere militare del capo del Governo, Edouard Philippe.

In 55 anni non era mai successo che un capo di Stato Maggiore della Difesa entrasse in conflitto con il Presidente e se ne andasse. De Villiers de Saintignon passerà alla storia per averlo fatto dopo mezzo secolo.

La lite tra i due è scoppiata per un taglio di 850 milioni di euro (2,6% del budget della Difesa) per il 2017.

Macron e il suo primo ministro vogliono così ridurre il deficit. Al Ministero della Difesa toccherebbe il 20% del risparmio totale per l’anno in corso.

Un progetto che De Villiers considera un grave errore perchè non garantirebbe “la prosecuzione del modello di Esercito che credo possa garantire la protezione della Francia e dei francesi”.

La settimana scorsa il generale De Villiers ha incontrato, riservatamente, i deputati esprimendo le sue preoccupazioni per le missioni alla quali partecipa la Francia. All’estero sono impegnati 30 mila soldati in teatri ad alta tensione, come il Sahel, l’Iraq e la Siria. Il capo di Stato Maggiore della Difesa dimissionario, nello stesso incontro, aveva detto che se il Presidente non avesse sostenuto le Forze Armate lui si sarebbe dimesso.

Macron, il 14 luglio, davanti ai vertici militari aveva detto: “Io sono il vostro capo”. Ed aveva citato l’articolo 15 della Costituzione che recita: “Il Presidente della Repubblica è il capo delle Forze Armate”. Macron ha aggiunto di non tollerare critiche dagli ambienti militari. Ed ha aggiunto che per il 2018 il budget aumenterà. In campagna elettorale per le elezioni dello scorso maggio aveva promesso che per il 2015 i fondi per la Difesa sarebbero arrivati al 2% del Pil (era l’1,6% nel 2016).

La visita di Macron ai militari francesi in Sahel

 

 

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