Di Chiara Cavalieri
IL CAIRO. Il Presidente egiziano Abdel Fattah El-Sisi ha espresso le sue considerazioni sulla situazione in Siria, commentando per la prima volta la caduta di Bashar al-Assad.

Durante un incontro tenutosi, ieri, presso la sede del Comando strategico nella nuova capitale amministrativa, il capo dello Stato egiziano ha dichiarato che coloro che prendono decisioni in Siria sono “i proprietari del Paese”, evidenziando la complessità della situazione geopolitica attuale.
El-Sisi ha affermato che “la Siria dei vecchi tempi non è la Siria di oggi”, sottolineando come la storia e le dinamiche regionali ne abbiano modificato profondamente il panorama politico.
Ha richiamato alla mente la Siria ai tempi di Muhammad Ali, descrivendola come un’entità differente rispetto a quella attuale.
La posizione geopolitica dello Stato, secondo Ell-Sisi, è forte, ma è soggetta a determinanti che influenzano il suo futuro. “Dio vuole salvare il Paese attraverso i suoi proprietari, e non attraverso i miracoli”, ha aggiunto, evidenziando la responsabilità di coloro che sono al potere.
In merito alle relazioni con la nuova amministrazione americana del Presidente eletto Donald Trump, il Presidente egiziano ha detto che esiste una comunicazione attiva e un livello di fiducia reciproca, sottolineando come l’opinione egiziana venga apprezzata e accettata.
Ha manifestato la volontà di continuare a collaborare per trovare soluzioni a questioni cruciali come quelle riguardanti Gaza, il Sudan e la Siria.

El-Sisi ha anche parlato della relazione strategica tra Egitto e Stati Uniti, affermando che essa ha superato numerose prove, dimostrandosi salda e continua a essere necessaria per la stabilità regionale. Ha ribadito l’importanza che gli USA i mantengano e rafforzino i loro legami strategici con l’Egitto.
Infine, ha fornito un aggiornamento sulla situazione interna del suo Paese, affermando che esso ha affrontato uno dei periodi più difficili in termini di attuazione di riforme economiche. Tuttavia, ha sottolineato che l’Egitto sta seguendo la strada giusta, come testimoniato dalla crescente fiducia delle istituzioni finanziarie internazionali nella sua economia.
Il discorso di El-Sisi offre una prospettiva interessante sulla complessità della situazione siriana, sulle relazioni internazionali e sullo stato interno dell’Egitto, rivelando al contempo le sfide e le opportunità che il paese affronta nel contesto geopolitico attuale.
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