Di Valeria Fraquelli
Parigi. La Francia, con un comunicato ufficiale del Governo, ha fatto sapere oggi di essere in possesso dell prove inconfutabili della responsabilità del presidente siriano Bashar al Assad nell’attacco chimico che il 4 aprile scorso ha ucciso più di 80 civili, in maggioranza donne e bambini.

La notizia è stata riportata pochi minuti fa dall’emittente Euronews e sembra che si stata confermata da alti dignitari del Governo d’Oltralpe. L’intelligence francese avrebbe svolto, nel più stretto riserbo indagini, che hanno permesso di dimostrare ogni oltre ragionevole dubbio che è stato proprio Bashar Al Assad ad usare il micidiale gas sarin contro il suo stesso popolo.
Il ministro degli Esteri francese, Jean Marc Ayrault ha dichiarato alla televisione LCP: “ C’è un’ importante indagine in corso da parte della nostra intelligence e dei servizi segreti militari francesi, ormai è questione di giorni. Abbiamo elementi che ci permetteranno di mostrare che il regime ha usato armi chimiche consapevolmente”.
Con queste dichiarazioni sembra che il Governo francese si sia allineato alla posizione degli Stati Uniti che ritengono il Presidente Assad il principale responsabile delle atrocità in Siria, compreso l’uso di armi chimiche.

