Barcellona. Sciopero degli addetti ai controlli di sicurezza dell’impresa privata Eulen dell’aeroporto di Barcellona. I lavoratori protestano per la mancanza di personale da adibire a questo genere di servizi. L’azienda, invece, risponde che sono gli stessi dipendenti che hanno voluto scioperare, senza ascoltare le proposte di Eulen.

Lo sciopero è iniziato nei terminal 1 e 2 alle 5.30 e si è sviluppato per un’ora fino alle 10.30 ha fatto perdere molti voli ai passeggeri.
Tra le 16.30 e le 18.30 di oggi sono previste altri stop.
Se non ci saranno soluzioni gli scioperi si svilupperanno il 6, 7, 11 13 agosto sempre negli stessi terminali e saranno di 24 ore, a partire dal 14 agosto.
Sono in corso riunioni tra i rappresentanti della società che gestisce gli aeroporti spagnoli, la Aena, dell’Eulen e dei lavoratori per evitare che la situazione degeneri.
Lo sciopero interviene nel momento più critico per lo scalo della capitale catalana, nel pieno degli arrivi e delle partenze per le vacanze estive. Diversi passeggeri già hanno perso i voli. Il quotidiano di Barcellona. La Vanguardia on ha diffuso una registrazione di una assemblea dei vigilantes di Eulen nella quale una delegata, Genoveva Sierra,  invita i colleghi a provocare la formazione di code ai controlli: “se non ci sono code, afferma, abbiamo perso, se ci sono code, abbiamo vinto”.

