Aeronautica Militare: conclusa a Trapani la “Personnel Recovery Week”. Costituita una “White Cell” con funzioni di supervisione, coordinamento e direzione dell’esercitazione

Trapani. Si è conclusa a Trapani la “Personnel Recovery Week”.

E’ stata una settimana finalizzata al consolidamento del processo organizzativo dell’Aeronautica Militare, necessario a pianificare e condurre le future campagne di recupero di personale rimasto isolato in area di crisi, in ambienti interforze e internazionale.

Un momento dell’esercitazione

La “PR-Week 19-01” è stata un’esercitazione nazionale single service pianificata dal Comando Forze Combattimento e che si è posta l’obiettivo di mantenere e ampliare le capacità Personnel Recovery (PR) degli equipaggi di F-2000, della componente ad ala rotante e delle forze di estrazione, mediante il consolidamento della conoscenza reciproca delle capacità degli assetti operanti in ambiente PR, la valutazione e il miglioramento dell’integrazione dei sistemi di Comando e Controllo Aerotrasportati attraverso  lo svolgimento di missioni PR tra gli assetti F-2000, CAEW, HH-139A in configurazione Combat-SAR ed le Extraction Forces, con un limitato ricorso alla simulazione.

Hanno partecipato all’esercitazione 5 velivoli F-2000A Eurofighter provenienti da 4°Stormo (Grosseto), 36° Stormo (Gioia del Colle), 37°  Stormo (Trapani) e 51° Stormo (Istrana), 2 elicotteri HH-139A del 82° Centro (Trapani) e del 83° Gruppo Combat SAR (Cervia) dipendenti dal 15° Stormo (Cervia), un velivolo CAEW che la prima settimana opererà dall’aeroporto di Pratica di Mare, i Fucilieri dell’Aria e gli Operatori Supporto Tattico alle Operazioni Speciali  rispettivamente del 9° Stormo (Grazzanise) e 17° Stormo (Furbara).

E’ stata, inoltre, costituita una “White Cell” con funzioni di supervisione, coordinamento e direzione dell’esercitazione con personale proveniente dal Comando Forze da Combattimento (Milano), dal Comando delle Operazioni Aeree (Poggio Renatico – Ferrara) e dal Comando Forze di Supporto e Speciali (Roma).

A partire dall’anno scorso, nell’ambito di analoghe esercitazioni, ai velivoli AMX sono stati affiancati i Reparti F-2000 che hanno cooperato con i reparti di volo e le forze di superficie del Comando delle Forze Speciali e di Supporto, allo scopo di addestrare il rispettivo personale in missioni PR nei ruoli RESCORT, RESCUE MISSION COMMANDER, RESCUE VEHICLE ed EXTRACTION FORCES, capitalizzando così il know how importato sulla linea Eurofighter dai piloti provenienti dalle linee già operative e qualificate nella specialità.

L’impiego di elicotteri per esercitare il personale nelle esfiltrazioni

“La PR Week 19-01 – ha spiegato il Colonnello Marco Bertoli, direttore dell’esercitazione – ci ha dato l’opportunità di amalgamare ed addestrare tutte le componenti di una Personnel Recovery Task Force Nazionale dell’Aeronautica Militare” proprio perché condotta con tutti i Reparti del Comando Squadra Aerea che concorrono ad esprimere tale capacità nazionale sia a livello interforze, sia in ambito internazionale e NATO.

Il comandante del 37° Stormo, Colonnello Mauro Gnutti, ha ricordato che “bisogna addestrarsi in chiave interforze, interagenzia ed anche internazionale, perché i nuovi scenari di impiego sono sempre più complessi” e dove la tempestività di intervento diventa il fattore determinante per il buon esito dell’operazione.

Poiché la possibilità di successo del recupero diminuisce all’aumentare del tempo di permanenza della persona rimasta isolata dietro le linee nemiche, sono diverse le azioni che possono essere intraprese con largo anticipo rispetto alla pianificazione in modo da ridurre i tempi decisionali e i processi esecutivi: questa fase è la preparazione e comprende non solo lo sviluppo delle policy, della dottrina, la definizione dell’equipaggiamento più idoneo, ma anche l’addestramento in ottica di standardizzazione operativa e tattica come quello offerto dalla PR Week 19-01.

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