Aeronautica Militare: consegnati oggi il brevetto a tre nuovi incursori del 17° Stormo

FURBARA (ROMA). Sono stati consegnati, oggi, a Furbara (Roma) i brevetti a tre nuovi incursori del 17° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Il Generale Luciano Portolano con uno dei nuovi incursori

“Vi troverete a intervenire in scenari in cui la rapidità decisionale farà la differenza tra successo e fallimento – ha detto ai nuovi incursori il CHOD, Generale Luciano Portolano – in ambienti in cui il margine di errore consentito sarà minimo o quasi nullo, in operazioni in cui il Paese chiederà risultati immediati, discreti e risolutivi. Dovrete saper agire e portare a termine la missione anche in contesti degradati, quando i sistemi e le moderne capacità tecnologiche di cui disporrete saranno negati, disturbati o resi indisponibili”.

Ha quindi sottolineato Portolano: “Sappiate che il giorno più impegnativo sarà quello in cui, in contesti di crisi o in teatro operativo, dovrete prendere in pochi secondi una decisione, sapendo che da essa dipenderà la vita dei vostri compagni e l’onore del Paese. E agite con onore e determinazione. Sono orgoglioso, onorato di essere il vostro comandante, vi guardo con rispetto, la Difesa vi guarda con orgoglio. Vi auguro un buon lavoro, una buona fortuna e un buon proseguimento di tutte le attività”.

Il capo di Stato Maggiore della Difesa ha inoltre conferito la Medaglia di bronzo al valore militare a un operatore esperto che si è distinto in una attività operativa sul campo, e ha evidenziato il recente accreditamento della Combat Controller Skill Level 1 da parte dell’Air Force Special Operations Command, che “testimonia il livello di professionalità raggiunto dal reparto e rende disponibile, allo strumento miliare interforze, una migliore capacità di proiezione in qualsiasi punto del mondo”, ha spiegato Portolano.

Incursori del 17° Stormo dell’Aeronautica Militare

Il 17° Stormo Incursori ha il compito di selezionare, addestrare ed equipaggiare personale destinato a operare in contesti ad alto rischio, svolgendo missioni di ricognizione speciale, azione diretta, assistenza militare e liberazione ostaggi, in ambito nazionale e internazionale.

Il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha evidenziato come l’imbascamento non sia “un gesto formale, ma è l’atto con cui la Forza Armata riconosce che avete acquisito le competenze, la maturità e la solidità morale necessarie per entrare a far parte di una componente di assoluta eccellenza dello strumento aerospaziale. Il contesto attuale impone capacità di intervento rapide, precise e integrate”.

Le operazioni speciali rappresentano uno strumento ad altissima valenza strategica: non per quantità, ma per qualità, per specificità e per funzione.

“Il progetto di revisione della componente Forze Speciali della Difesa – ha proseguito il Generale Conserva –  tuttora in corso, mira proprio ad adattare il comando e il controllo dei reparti e delle forze speciali alle sfide emergenti poste da un ambiente operativo in continua evoluzione, ciò al fine di assicurare la condotta di operazioni finalizzate alla tutela e alla salvaguardia degli interessi strategici nazionali. Voi, incursori, con la specificità che appartiene all’Aeronautica Militare, siete inseriti in questo sistema come assoluti protagonisti”.

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