Afghanistan, Generale Vincenzo Santo: “Non credo che gli americani vadano via dal Paese. Annunciare il ritiro mette a rischio la sicurezza dei militari”

Roma. Ritirare il contingente dei nostri militari dall’Afghanistan “è legittimo pensarlo e prevederlo, ma è sbagliato dargli ampia eco perchè così potrebbe venir meno la sicurezza che finora ci siamo costruiti”. Lo ha detto all’Agenzia di stampa Adnkronos il Generale di Corpo
d’Armata (Ris) dell’Esercito, Vincenzo Santo, ex capo di Stato Maggiore della missione ISAF della NATO nel Paese degli aquiloni ed editorialista di Report Difesa.

Il Generale di Corpo d’Armata (Ris) Vincenzo Santo ai tempi della missione ISAF

Per il Generale Santo “un prerequisito dei Talebani per  arrivare ad un armistizio è quello che vengano ritirate tutte le forze straniere dall’Afghanistan, potrebbero pensare di ‘aiutarci’ ad andare via con un attentato in modo da sollecitare l’opinione pubblica nazionale”.

Talebani

Ed, in questo caso gli italiani, dovrebbero “prendere posizione verso un ritiro più veloce”. Tra l’altro, ha spiegato il Generale Santo, “il ministro della Difesa non decide queste cose. L’impiego di un contingente fa parte della strategia di politica estera”.

Soldato italiano in Afghanistan

“I Talebani – ha aggiunto – hanno dalla parte loro il tempo, controllano direttamente e indirettamente oltre la metà del territorio. Tra l’altro, ci saranno presto le elezioni presidenziali e qualcuno dei Talebani potrebbe anche essere interessato a prendere parte a questo ‘gioco’ elettorale”.

Insomma, ha evidenziato l’ex capo di Stato Maggiore nella missione ISAF, “se fossi con gli americani sarei cauto nel fare accordi con i talebani. Anzi sul ritiro andrei con i piedi di piombo. Non ci credo molto. Ad oggi, non credo che gli americani vadano via. Secondo me è facile che possa entrare incampo una strategia ‘nascosta’ che è quella della instabilità, cioè agli americani potrebbe conviene mantenere quella cerniera in centro Asia”.

Con i talebani ci parlano tutti: russi, iraniani, cinesi.  “Considerando che gli Stati Uniti hanno speso in Afghanistan qualcosa vicino al trilione di dollari – ha ragionato il Generale – mi chiedo, considerando l’interesse cinese e la vicinanza della Russia, davvero intendono lasciarlo in
mano ai cinesi o ai russi? Con tutti i soldi spesi ed i morti che hanno avuto? Non credo che gli americani vadano via e soprattutto non nella misura in cui viene ventilato il ritiro”.

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