Afghanistan, l’attentato di Kabul riapre vecchie ferite nel Paese. Gli Usa pronti ad inviare altre truppe

Kabul. L’attentato di questa mattina nel quartiere delle ambasciate e degli uffici governativi della capitale afghana Kabul, rivendicato dall’ISIS, starebbe convincendo sempre più il Pentagono ad inviare altre truppe nel Paese.

Un ferito viene portato in salvo

Le truppe delle Forze speciali e di altri Reparti andrebbero ad operare sotto le bandiere della NATO, impegnata con la missione Resolute Support. Il loro compito dovrebbe essere quello di addestrare, consigliare ed assistere il personale dell’Esercito afghano nella lotta contro gli insorti.

Attualmente ci sono circa 8.400 soldati americani in Afghanistan. La maggior parte si occupa dell’addestramento degli afghani. Altri 2 mila sono invece impegnati nella missione di intelligence anti terrorismo contro Al Qaeda e ISIS.

La presenza di truppe Usa risale al 2001.

Intanto, si hanno nuovi particolari sul camion bomba utilizzato nell’attentato che è avvenuto nel distretto di Wazir Akbar Khan, vicino a diverse ambasciate e non lontano dal palazzo presidenziale e dalla sede della missione Nato “Resolute Support”.

La missione dell’Alleanza atlantica ha confermato che l’attentato è avvenuto vicino al suo quartier generale, sostenendo di essere impegnata a verificare le condizioni di tutto il suo personale.

La disperazione di un cittadino afghano

L’esplosione è stata molto violenta tanto da distruggere o danneggiare oltre 30 vetture e mandare in frantumi i vetri degli edifici circostanti per un raggio di circa un chilometro.

Quasi tutte le vittime sono civili e molti di essi sono dipendenti della compagnia di telefonia cellulare afghana Roshan. Lo ha detto la Tv Ariana.

Le informazioni sono rilanciate anche da 1TvNews che ha segnalato come l’esplosione abbia danneggiato anche l’edificio dove si trovano i suoi studi.

Nell’attentato sono rimasti feriti anche alcuni dipendenti dell’ambasciata tedesca, ha detto il ministro degli Esteri Sigmar Gabriel. Un addetto alla sicurezza afghano è rimasto ucciso. Morto anche un autista della Bbc, mentre quattro reporter della stessa emittente sono rimasti feriti ma non sono in pericolo di vita.

Anche l’ambasciata francese ha avuto grandi danni materiali. Così come quelle indiane e cinesi. La forte esplosione ha divelto porte e finestre di numerosi edifici a centinaia di metri dal luogo dove il camion è esploso.

La Farnesina in un Twitter ha espresso la ferma condanna per vile attacco terroristico a ‪Kabul ed ha espresso un profondo dolore per le vittime. L’Italia è vicina ai feriti e al popolo e al Governo afghano.

Negli ultimi mesi Kabul sta subendo vari attentati che stanno mettendo a rischio la sicurezza del Paese.

Nel luglio 2016 due suicidi causarono centinaia di morti nel corso di una manifestazione di sciiti. Lo Stato islamico, così come si fa chiamare della Provincia de Jorasán, rivendicarono l’azione.

Il vero problema è però quello che attanaglia da anni l’Afghanistan e che colpisce anche le Forze di Polizia: diserzioni e corruzione.

Mentre il Governo è paralizzato dalle differenti opinioni ed idee di agire dei due leader: il capo dello Stato e quello del Governo.

Per questo è difficile anche per chi indossa un’uniforme rispondere agli attacchi di un nemico invisibile che ha lanciato l’offensiva di primavera. Nel mese di Ramadan.

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