ROMA. L’Agenzia Industrie Difesa continua a performare con un utile al 30 settembre, al netto delle imposte, di ben 38 milioni di euro.
Si consolida un trend economico positivo, frutto del piano industriale 2025-2027 della direttrice Fiammetta Salmoni. AID è partita con un bilancio negativo di 10 milioni di euro prima dell’attuale gestione, riportando i bilanci in positivo in meno di tre anni, che hanno avuto l’effetto inoltre di poter fare nuove assunzioni, ovvero ben 216 nuovi profili professionali.

L’Agenzia Industrie Difesa consolida, quindi, un quadro economico importante e strutturato, con un piano industriale che ha rivitalizzato tutti gli stabilimenti, e permettendo non solo di conservare le commesse, ma di aumentarne il numero.
In un momento di grandi tensioni geopolitiche, AID dimostra la validità del complesso industriale pubblico della Difesa italiana, rispondendo al mandato governativo, di operare con estrema efficienza, rapidità e costruendo e consolidando nuovi partenariati industriali a livello europeo. Gli utili generati permettono quindi di dare ulteriore slancio al piano industriale, che permetterà una proiezione dinamica oltre che di continuo consolidamento.
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