ROMA. Ancora un controllo nel Quartiere romano del Quarticciolo, dei Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, insieme ai Paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”.

Ieri, i militari hanno condotto una serie di mirati blitz consecutivi, caratterizzati dalla chiusura a tenaglia dei principali punti di accesso alle piazze di spaccio, con l’obiettivo di contrastare illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’attività dei Carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, ha portato all’arresto in flagranza di 13 persone, di cui 2 italiane e 11 straniere originari dell’area centro e nord-africana, tutti con precedenti, gravemente indiziati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sono state sequestrate circa 800 dosi di cocaina e crack, rinvenute nella disponibilità degli indagati, recuperate dopo essere state lanciate durante i tentativi di fuga o individuate in nascondigli ricavati tra i lotti condominiali.
In particolare, i Carabinieri hanno recuperato diverse dosi nascoste in un’edicola chiusa, all’insaputa del gestore, tra alcune siepi e sui rami di alcuni arbusti nelle aree comuni dei lotti condominiali.
Recuperati anche oltre 2 mila euro in banconote di piccolo taglio, provento delle attività illecite.
Si precisa che, considerato lo stato dei procedimenti (indagini preliminari), gli indagati devono intendersi innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.
L’attività dei Carabinieri del Comando provinciale proseguirà nelle prossime settimane, nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato a garantire maggiore sicurezza e legalità nelle aree periferiche della Capitale.
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