KINSHASA. I Carabinieri del ROS hanno concluso una nuova missione in Congo, per indagare sull’omicidio dell’ambasciatore Luca Attanasio e del Carabiniere addetto alla sua scorta Vittorio Iacovacci.

L’ambasciatore Luca Attanasio
I militari hanno trovato grande disponibilità e ampia collaborazione da parte della magistratura e degli investigatori del Congo nei sette giorni di lavoro comune.
Il procuratore militare di Kinshasa ha personalmente partecipato all’apertura e alla chiusura, martedì, dei lavori congiunti.
Nel corso degli incontri sono stati ascoltati, alla presenza di un difensore, i cinque soggetti arrestati dalle autorità locali per i fatti per cui procede anche la Procura di Roma.

Il Carabiniere Vittorio Iacovacci
Nel corso della missione, ed in esito alle rogatorie della magistratura italiana, è stata consegnata copia degli atti di indagine raccolti dalla magistratura congolese e, in particolare, circa 40 video relativi alle condotte degli arrestati e ai sopralluoghi effettuati dagli stessi con i magistrati di Kinshasa, atti che costituiranno a breve la base per le valutazioni finali dell’ufficio dell’accusa in Congo.
La Procura di Roma, dal canto suo, esaminerà, dopo le necessarie traduzioni, tutti gli atti trasmessi ed esaminerà i documenti video pervenuti e ciò anche alla luce degli elementi di prova raccolti direttamente dagli investigatori e dagli inquirenti in Italia.
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