TRAPANI. Oggi, i Carabinieri del ROS, con il supporto dei militari dell’Arma territoriale, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, a carico di Laura Bonafede indagata per favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena. Tutti i reati, secondo l’accusa, sono aggravati per avere agevolato Cosa Nostra.
La donna, maestra, provvedeva, secondo l’accusa, alle necessità quotidiane di Matteo Messina Denaro.

Questa operazione costituisce la prosecuzione dell’indagine che lo scorso 16 gennaio ha consentito ai militari del ROS di catturare a Palermo il latitante Matteo Messina Denaro e di trarre in arresto altre persone.

Sono attualmente in corso numerose perquisizioni nella provincia di Trapani.
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