Carabinieri: gli studenti delle scuole medie e superiori a lezione di legalità con gli esperti dell’Arma

Roma. Bullismo, prevaricazioni di gruppo, i rischi nell’uso dei social sono temi che i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma affrontano non solo con la repressione ma soprattutto con la prevenzione.

Un momento di incontro sul bullismo

A questo proposito, con gli incontri ai quali partecipano le sue componenti territoriali, nelle scuole medie e superiori, l’obiettivo è  contribuire a sviluppare nei giovani la coscienza sociale basata sul rispetto dell’altro, delle regole e delle leggi.

Gli studenti affrontano, con l’ausilio di esperti, i temi del disagio
giovanile.

I militari mettono a disposizione dei ragazzi le esperienze di una professione svolta tra la gente e si pongono come loro “interlocutori
privilegiati” per risolvere i problemi di ogni giorno.

Nel corso degli incontri vengono trattati temi come il bullismo, anche nella sua “evoluzione” del cyberbullismo, le prevaricazioni di gruppo, quindi l’importanza del sostegno e dell’aiuto ai compagni in difficoltà e dell’uso corretto della Rete e dei social, le conseguenze – fisiche e giuridiche – derivanti dal consumo di droghe e di alcool, i pericoli
derivanti dall’uso di Internet e dei social network soprattutto per ciò che
concerne le tecniche utilizzate da chi vuole adescare i minori, l’importanza del rispetto delle norme che regolano la circolazione stradale, nonché il significato della violenza di genere.

Gli studenti vengono sensibilizzati e messi in guardia dall’assumere comportamenti sbagliati e delle conseguenze a cui, in tal caso, andrebbero incontro.

Questi appuntamenti non sono una novità per l’Arma dei Carabinieri che, a Roma e su tutto il territorio nazionale, da anni li promuove attraverso il progetto “Cultura della legalità” in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).

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