Carabinieri: inaugurata la nuova Stazione di Lodi Vecchio. La presenza dell’Arma forte presidio di legalità

LODI VECCHIO . Ieri, alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Stazione Carabinieri di Lodi Vecchio.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi all’inaugurazione della nuova Stazione dell’Arma dei Carabinieri

L’evento è stato scandito da momenti di particolare solennità e ha visto uno schieramento composto dalla Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, da un picchetto d’onore e da una rappresentanza di Comandanti delle Stazioni Carabinieri della provincia.

Al termine della resa degli onori al ministro dell’Interno, il Sindaco del Comune di Lodi Vecchio ha consegnato al comandante di Stazione la bandiera nazionale, successivamente benedetta dal cappellano militare del Comando Legione “Lombardia”, padre Cesare Bedogné.

I Carabinieri si preparano all’alzabandiera

È stata quindi data lettura del messaggio del ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha evidenziato il valore della prossimità dell’Arma e il ruolo fondamentale dei Carabinieri nel garantire sicurezza e fiducia ai cittadini.

Il sindaco di Lodi Vecchio, Lino Osvaldo Felissari, il quale, a nome della città, ha ringraziato l’Arma per la presenza quotidiana, visibile e rassicurante, che da oltre un secolo ha accompagnato la crescita della comunità.

A seguire, l’assessore Romano La Russa, in rappresentanza della Regione Lombardia, ha evidenziato come la Stazione dell’Arma dei Carabinieri rappresenti la presenza dello Stato sul territorio, l’impegno costante a tutela della legalità, della sicurezza e del bene comune.

È intervenuto Lorenzo Guerini, presidente del COPASIR, che ha espresso affetto e riconoscenza per l’operato delle Forze dell’Ordine e per la grande dedizione e sacrificio con cui ogni giorno assolvono al loro dovere.

Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, ha evidenziato che la Stazione Carabinieri di Lodi Vecchio “non è soltanto la base operativa dei militari, ma un luogo che appartiene alla comunità: qui si costruisce ogni giorno il legame di fiducia tra cittadini e Stato, offrendo ascolto, presenza e sicurezza concreta. Unpresidio moderno, accessibile e ancora più efficace al servizio del territorio e dei suoi cittadini”.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha sottolineato che “la Stazione dei Carabinieri di Lodi Vecchio è il frutto di un’efficace sinergia istituzionale tra diversi livelli di governo territoriale e l’Arma. Una collaborazione preziosa, orientata al raggiungimento di un obiettivo ben preciso: rafforzare la loro capacità operativa sul territorio. Perché i presidi di prossimità non sono solo un luogo fisico ma i primi custodi del ‘sistema sicurezza’. Il simbolo della capacità dello Stato di essere un punto di riferimento per i cittadini, un baluardo per la tutela dei diritti e delle libertà. La sicurezza delle nostre comunità è frutto dell’impegno quotidiano delle nostre Forze dell’ordine. Per questo ogni intervento volto a consolidarne la presenza sui territori è fondamentale”.

Il momento più significativo della cerimonia è stato rappresentato dal taglio del nastro della nuova Stazione di Lodi Vecchio – presidio presente nel Comune sin dall’indomani dell’Unità d’Italia – a cura della madrina della cerimonia, Matilde Sandretti, vedova del Maresciallo Aiutante Francesco Vinciguerra.

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