NAPOLI. I Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli, con la collaborazione della D.C.S.A. (Direzione Centrale Servizi antidroga) e del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno rintracciato, ieri, ed eseguito a Orihuela – Alicante (Spagna), con il supporto in fase esecutiva di personale dell’Udyco – Policia National di Madrid, un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di S.B. un latitante internazionale di camorra, inserito nell’elenco ex 100 del Ministero dell’Interno (latitanti pericolosi).

L’uomo, è considerato membro di un clan di camorra dedito al traffico internazionale e organizzato di droga su larga scala,
Insieme ad altri indagati, è destinatario di diversi provvedimenti restrittivi per reati associativi relativi al narcotraffico.
Secondo l’accusa avrebbe svolto un ruolo di primo piano all’interno del clan camorristico “Sorianiello”, del Rione Traiano, legato al sodalizio di Secondigliano, e al clan “Amato Pagano” (dei cosiddetti scissionisti), come principale canale di approvvigionamento di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e hashish, gestito direttamente dalla Spagna, unitamente ad altre organizzazioni criminali dedite al traffico di droga.
Inoltre è gravemente indiziato di essere un broker del narcotraffico inserito pienamente nel sistema camorristico partenopeo, con specifiche conoscenze delle strutture criminali albanesi e spagnole, e di avere incentrato le proprie attività nel traffico internazionale di droga e nell’approvvigionamento del narcotico destinato alle piazze di spaccio nell’area di Napoli – Rione Traiano “cosiddetta Zona della 99”, nei quartieri di Scampia e di Secondigliano, nei comuni di Melito di Napoli (Napoli) e di Mugnano di Napoli (Napoli) nonché a zone della Sicilia (Palermo e Catania), della Puglia (Foggia e Brindisi) con analoghe attività di narcotraffico da e verso il territorio Spagnolo.
Anche le specifiche attività investigative relative alla cattura del latitante pericoloso sono state direttamente coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
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