Carabinieri: scattano le manette per il latitante Domenico Bonavota. Era ricercato per una serie di reati dal 2018

Vibo Valentia. Nel corso della notte i militari del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia e Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria hanno fatto irruzione in un’abitazione di Sant’Onofrio traendo in arresto Domenico Bonavota.

L’operazione dei Carabinieri che ha portato all’arresto di Bonavota

L’individuazione, scaturita a seguito di una complessa indagine coordinata dalla Procura di Catanzaro – Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha consentito di catturare il latitante in un’abitazione di Sant’Onofrio, storico feudo della cosca.

Domenico Bonavota era latitante dal 27 novembre 2018, dopo che si era sottratto all’ ordinanza di custodia cautelare in carcere relativa al procedimento penale denominato “Conquista” emesso dal GIP di Catanzaro il 23 novembre dello stesso anno su richiesta della medesima Procura -Direzione Distrettuale Antimafia.

Un provvedimento emesso per la condanna in 1° grado all’ergastolo per i reati di omicidio, detenzione di armi ed estorsione.

Durante il periodo di latitanza è stato altresì raggiunto da un ulteriore provvedimento restrittivo relativo all’indagine “Rinascita-Scott” emesso il 12 dicembre 2019 sempre dal GIP catanzarese in cui lo stesso veniva ritenuto responsabile del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso con il ruolo di capo-promotore della Locale di Sant’Onofrio.

Recentemente è stato ulteriormente raggiunto dal fermo di indiziato di delitto relativo all’indagine  “Imponimento”.

Oltre al latitante sono stati arrestati l’affittuario della casa dove è stato scoperto il latitante e un suo amico.

Bonavota, terminate le formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Vibo Valentia mentre i favoreggiatori sono stati posti agli arresti domiciliari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Autore