Roma. Nei mesi di settembre e di ottobre, nell’ambito delle azioni intraprese dal Wildlife Crime Working Group di Interpol e dalla World Custom Organization per la tutela delle specie di flora e fauna protette, i militari del Raggruppamento Carabinieri CITES e dei Nuclei Carabinieri CITES territoriali, hanno svolto un’importante serie di controlli su allevatori, privati, commercianti e cacciatori, al fine di contrastare i reati commessi in danno alla fauna selvatica viva.
L’attività operativa ha interessato tutta Italia.
Duecentodieci sono stati i controlli che hanno riguardato circa 6 mila esemplari appartenenti a specie protette.
Nel corso dei controlli sono stati erogate 12 sanzioni amministrative.
E sono stati sequestrati, penalmente, 857 animali vivi appartenenti principalmente a uccelli dell’ordine dei passeriformi (828) oltre a tartarughe (23), pappagalli (3), Wallaby dal collo rosso (2) ed un esemplare di pitone reale.
Il tutto per un valore totale stimato di circa 71 mila euro.

I risultati finali della campagna “Thunder” hanno dimostrato l’efficacia dell’azione preventiva e di contrasto svolta negli anni dal Raggruppamento Carabinieri CITES in ambito delle specie tutelate dalla Convenzione CITES e da altri trattati e convenzioni internazionali.
Il Reparto Operativo del Raggruppamento CITES, sta monitorando a tutt’oggi il mercato legale e le informazioni provenienti da Interpol/Europol su possibili commerci illegali delle specie in questione, per il coordinamento di eventuali ulteriori azioni di repressione a livello nazionale (e internazionale) di fenomeni di natura illegale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

