Confitarma: a Roma celebrati i 125 anni. Un’ Alleanza per la sicurezza e la libertà di navigazione

ROMA. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi  a Roma Confitarma ha celebrato i 125 anni della sua fondazione, dal titolo “Storia, orgoglio, visione dell’Italia che naviga” per continuare a investire, creare lavoro e collegare l’Italia per contribuire alla coesone nazionale e servire la Repubblica.

Il discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Nella sua relazione il presidente degli armatori, Mario Zanetti, ha evidenziato, tra l’altro, per quanto riguarda la sicurezza marittima gli stretti rapporti tra la Marina Militare, la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza. A iniziare dalle esercitazioni congiunte e dai gRuppi Tecnici che hanno permesso “di comdivedere – ha evidenziato Zanetti – la nostra esperienza per la definizione e l’aggiornamento di regole e standard di sicurezza”.

 

Il discorso del presidente di Confitarma, Mario Zanetti

L’economia del mare genera circa 225 miliardi di euro di valore aggiunto, equivalenti a oltre l’11% del Pil nazionale.

Il trasporto marittima rappresenta il motore trainante con un moltiplicatore pari a 2.7.

Un dato fondamentale: circa il 60% del commercio estero italiano viaggia sul mare.

Per questo gli armatori, plaudendo alle nostre Forze Arnmate, alla Marina Militare e al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera che sostengono il lavoro degli armatori, puntano ancora una volta i riflettori sui rischi di chi naviga nel Mar Nero, nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz.

orn

Cartina dello Stretto di Hormuz

Troppe tensioni geopolitiche minacciano la navigazione. Aree di crisi alle quali si aggiungono quelle del Corno d’Africa e del Golfo di Guinea con la recrudescenza della pirateria marittima.

“In questo scenario di incertezza – ha evidenziato Mario Zanetti – noi armatori modifichiamo rotte e servizi per proteggere equipaggi e navi”.

Ma questa operazione ha un costo più alto, visto che bisogna passare per il Capo di Buona Speranza. Un costo che incide anche sulle merci trasportate e di conseguenza sugli utenti finali.

Zanetti è categorico: “Non possiamo tollerare attacchi alle navi e agli equipaggin nè limitazioni arbitrarie o pedaggi negli Stretti internazionali”.

La protezione anti pirateria ad una nave commerciale

Confitarma chiede che il Governo Meloni si faccia promotore, in Europa, di un’Alleanza per la sicurezza e la libertà di navigazione, con una presenza più coordinata delle Marine europee, mezzi adeguati e continuità operativa. Occorre proteggere le navi, gli equipaggi e le infrastrutture sottomarine strategi

Confitarma guarda con attenzione anche ai rischi dei cyberattacchi.

In particolare cita la pubblicazione del 16 dicembre 2025 della circolare numero 177/2025 del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto- Guardia Costiera  Gsull’aggiormamento delle misure di sicurezza per le navi nazionali, le Società di gestione ISM e i gestori degli impianti portuali.

Una circolare che intende coordinare la normativa europea sulla cybersicurezza, recepita nell’ordinamento italiano con il decreto legislativo numero 138 del 2024, con gli standard internazionali di riferimento e con le specifiche operative del settore marittimo nazionale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna in alto