RIYAD. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, oggi in visita ufficiale a Riyad, ha avuto un incontro bilaterale con il suo omologo saudita Abdulaziz bin Saud bin Naif Al Saud.
Durante l’incontro il ministro Piantedosi ha sottolineato l’amicizia che caratterizza i rapporti bilaterali tra i due Paesi, ringraziando per le interessanti visite al “King Fahd Security College” e al “911 Unified Security Operations Center”, entrambe strutture gestite dal Ministero dell’Interno saudita.

Per rilanciare ulteriormente la cooperazione tra i due Paesi, i due ministri hanno firmato un piano di collaborazione nei seguenti settori: lotta alla criminalità organizzata transnazionale, sicurezza informatica, sicurezza ambientale, controlli degli stupefacenti, lotta al riciclaggio e alla contraffazione, sicurezza e protezione delle infrastrutture, formazione in materia di sicurezza e lotta agli incendi.
“Nel corso del proficuo colloquio – ha dichiarato il ministro Piantedosi – ci siamo anche confrontati sui temi migratori e ritengo che il Regno dell’Arabia Saudita rappresenti un partner di assoluto rilievo ai fini del dialogo e della realizzazione di percorsi sostenibili ed efficaci per la prevenzione della migrazione irregolare”.
“Sono dunque felice – ha concluso il titolare del Viminale – che l’Italia possa contare, nell’ambito del processo di Roma, sulla collaborazione saudita al fine di raggiungere i nostri comuni obiettivi per una maggiore sicurezza nell’area mediterranea”.
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