CORONAVIRUS: AGENZIA DOGANE IN CAMPO PER VELOCIZZARE ARRIVO AIUTI CINESI A OSPEDALI 

Roma. I funzionari e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in queste ore, stanno mettendo in campo il massimo sforzo per supportare tutte le attività preposte per il controllo e la vigilanza richiesta per l’emergenza sanitaria del Coronavirus.

Un operatore dell’Agenzia delle Dogane

La notte scorsa si legge sul profilo Facebook dell’Ente, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha assistito alle operazioni di atterraggio e scarico di un volo arrivato all’aeroporto di Fiumicino.

A bordo del velivolo c’era un carico di solidarietà, con materiale sanitario e soprattutto dispositivi destinati ai reparti di terapia intensiva degli ospedali italiani.

Il personale ha operato per garantire uno sdoganamento rapido delle merci e per velocizzare il più possibile l’arrivo del materiale presso le strutture sanitarie.

L’emergenza sanitaria non ferma l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, con decisione presa in videoconferenza dei direttori, ha deliberato nelle scorse ore “al fine di garantire la sicurezza del personale in questo particolare momento emergenziale, di porre tutti i dipendenti in modalità di “lavoro agile”, indipendentemente dalla presentazione di una specifica istanza”.

Questa decisione non comporta alcuna modifica dell’operatività dell’Agenzia, le cui strutture strategiche rimarranno pienamente attive.

Fra gli interventi garantiti rientrano le attività indifferibili di Polizia Giudiziaria e Tributaria.

Le attività di sdoganamento finalizzate al transito delle merci in particolare quelle di carattere alimentare e farmaceutico e relativa filiera, il controllo viaggiatori, i controlli disposti dall’Autorità Giudiziaria, la produzione dei beni da assoggettare al regime accise, le attività estrazionali, le analisi di laboratorio su stupefacenti su richiesta/delega delle Procure, la gestione dei sistemi informativi e di tutti i servizi amministrativi e di logistica, servizi di supporto ai tabacca, depositi reperti sequestrati di Bari, Andria e Benevento, ove necessario.

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