CyberChallenge.IT: conclusa la 7^ edizione. Vince la rappresentanza dell’Università di Roma “La Sapienza”

TORINO. Si è conclusa la settima edizione di CyberChallenge.IT, il programma italiano di formazione per i giovani talenti della sicurezza informatica, organizzato dal Cybersecurity National Lab del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), al quale hanno partecipato centinaia di giovanissimi ragazzi e ragazze provenienti dalle Università e scuole superiori di tutta Italia.

Il team vincitore

La gara ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso di formazione sulla cybersicurezza durato 12 settimane che ha coinvolto oltre 5 mila allievi, tra i 16 e i 24 anni, da gennaio a maggio.

A conquistare il podio è stata la squadra dell’Università di Roma “La Sapienza”, seguita da quella degli Studi di Trento e dalla squadra dell’Ateneo di Pisa, rispettivamente al secondo e terzo posto.

“A 7 anni dalla prima edizione, siamo orgogliosi che CyberChallenge.IT si sia consolidata quale uno dei principali percorsi di formazione avanzata per i giovani appassionati di cybersicurezza non solamente in Italia ma in tutta Europa – spiega Gaspare Ferraro, coordinatore del progetto -. Il percorso che offriamo a ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo del Paese non rappresenta solamente un gioco appassionante e coinvolgente, ma una vera e propria opportunità di affinare e acquisire conoscenze cruciali e ampiamente richieste oggi dal mondo del lavoro”.

La cerimonia, ospitata nel Padiglione Piemonte del Campus ILO di Torino, si è aperta con l’intervento dell’assessore del Comune alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Ambiente, Mobilità e Trasporti Chiara Foglietta, che ha salutato i ragazzi auspicando che l’intero Paese possa sempre più “spendere bene i soldi – che non mancano – al fine di valorizzare i giovani talenti e di creare opportunità per far crescere in Italia le competenze digitali di cui abbiamo bisogno”.

A seguire, l’intervento e il saluto dell’esperto di sicurezza informatica e penetration testing, Fabrizio Sensibile.

Con il patrocinio dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati, l’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle aziende sponsor platinum (Area, Bip, Gruppo BV Tech, Capgemini, Cisco, Cybertech, IPS, Leonardo, Pirelli, Telsy, ZTE), chiamati nel ruolo di giurati a valutare le presentazioni delle 8 squadre finaliste.

Il logo dell’ACN

In chiusura, Paolo Prinetto, direttore del Cybersecurity National Lab, ha espresso soddisfazione per “la comunità che partecipa ormai stabilmente a CyberChallenge.IT e che rende la cybersicurezza un’opportunità per condividere, conoscersi e creare amicizie durature nel tempo”.

“In un mondo costantemente interconnesso – ha detto – qualunque evento cibernetico può produrre in potenza conseguenze fisiche, che impattano sulla nostra vita di tutti i giorni. Dai raduni di giovani e da competizioni come CyberChallenge.IT arriva la risposta più diretta alle problematiche del futuro, attraverso una rete e comunità solidale di giovani professionisti che, siamo certi, andrà a rispondere alle esigenze del Paese, e per la quale dobbiamo ringraziare la sensibilità dei tutor e delle università che ogni anno rendono possibile questa iniziativa”.

I migliori tra gli hacker etici emersi durante CyberChallenge.IT potranno essere convocati a far parte di TeamItaly, la squadra nazionale di Cyberdefender, che partecipa annualmente all’European Cyber Security Challenge (Ecsc), che si terrà ad Hamar, in Norvegia, il prossimo ottobre.

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