PARIGI. Stormshield, primario player europeo della cybersecurity, ha annunciato di aver ottenuto la classificazione TEMPEST – uno standard riconosciuto dalla NATO per il controllo delle emissioni elettromagnetiche in ambienti sensibili.

Ha ottenuto dall’ANSSI la classificazione TEMPEST di livello B, in conformità allo standard NATO SDIP-27/3, per gli involucri dei firewall delle serie SN-XS, SN-S e SN-M.
I sistemi interessati sono stati sottoposti a rigorose procedure di test che hanno riguardato l’intero sistema e non solo i singoli componenti.
TEMPEST è la denominazione di una serie di standard sviluppati dalla National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti e riconosciuti dalla NATO.
I firewall sono stati sottoposti alla valutazione TEMPEST, una classificazione nata per proteggere i sistemi informativi nazionali da intercettazioni non autorizzate. Questa protezione è garantita riducendo le emissioni elettromagnetiche e acustiche, nonché altre emissioni involontarie generate dai dispositivi.
L’obiettivo della classificazione TEMPEST è prevenire e mitigare i rischi derivanti da emissioni elettromagnetiche compromettenti delle apparecchiature elettroniche.
Tali emissioni possono essere sfruttate per acquisire informazioni sensibili, attraverso tecniche note come side-channel attack: in termini pratici, un attaccante potrebbe utilizzare le onde elettromagnetiche emesse da un firewall per ricostruire i dati che lo attraversano.
Per progetti nei settori della Difesa, della Pubblica Amministrazione e delle infrastrutture critiche, in cui vengono trattati dati altamente sensibili, l’utilizzo di dispositivi con involucro dotato di questa classificazione risulta pertanto imprescindibile.
Stormshield: un attore storico e strategico della cybersecurity nel settore della Difesa
Nel corso degli anni Stormshield si è affermata come partner chiave e protagonista nel campo della Difesa e della Sicurezza nazionale e internazionale.
Il suo impegno in questo ambito si fonda su competenze riconosciute e su una profonda comprensione delle sfide legate alla sovranità digitale e alla protezione delle infrastrutture critiche.
Alla luce dell’attuale contesto geopolitico – caratterizzato da un aumento degli attacchi cyber rivolti a organizzazioni della difesa e a istituzioni sovranazionali – per l’anno in corso, Stormshield ha preso la decisione strategica di accelerare in modo significativo le proprie attività e i propri investimenti in questo settore. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la cyber-resilienza dei partner della difesa di fronte a minacce sempre più sofisticate e persistenti.
Per dare concretezza a questa strategia, Stormshield ha ulteriormente potenziato la propria struttura organizzativa dedicata alla Difesa.
La recente nomina di Jocelyn Krystlik nel ruolo di Defence Business Developer ne è una chiara espressione: una figura che supporta e rafforza la linea di prodotti Stormshield per il comparto della difesa, garantendo un presidio più mirato e competenze specialistiche dedicate alle esigenze specifiche del settore.
Le soluzioni Stormshield per la cybersecurity non solo sono sviluppate secondo i più elevati standard di sicurezza, ma dispongono anche delle certificazioni necessarie per l’impiego in ambienti altamente sensibili. In particolare, le soluzioni sono certificate EU Restricted e NATO Restricted.
Certificazioni che attestano la capacità di fornire una protezione solida e affidabile per le informazioni classificate e sensibili della NATO e delle istituzioni dell’Unione Europea, garantendo la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati critici.
Ciò consolida ulteriormente il posizionamento di Stormshield come partner di fiducia per la protezione dei sistemi informativi più strategici.
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